Maltempo sull'Italia, è pieno Autunno! Ma la PROSSIMA SETTIMANA ritorna l'incubo Alta Pressone - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
E mentre il nostro Paese, ma gran parte dell’Europa Occidentale, è sotto il flusso di correnti umide provenienti dall’Oceano Atlantico in grado di portare piogge anche intense da Nord a Sud, neve e temporali, il nostro sguardo va oltre cercando di capire quello che potrebbe accadere la prossima settimana sul nostro comparto ma in genere sul Mediterraneo.
Alta Pressione in vista
Possiamo dire che ci sono spiragli, forse più di uno, che la temuta ALTA PRESSIONE, l’incubo dell’Alta Pressione oseremmo dire, possa tornare da noi frenando la stagione autunnale. E sappiamo molto bene che quando la cupola altopressoria, che sia africana o azzorriana, sceglie di stazionarie sull’Italia, lo fa per molto tempo. Sarà davvero così anche questa volta? L’autunno si troverà già in difficoltà? O ci sarà solo una pausa fisiologica?
Secondo quanto espresso dai maggiori modelli matematici sussiste, sempre più, la possibilità che l’Alta Pressione torni a farci visita la prossima settimana. In realtà già da lunedì 13 novembre le condizioni meteo dovrebbero migliorare su tutto il Paese eccezion fatta per l’estremo Sud dove ci saranno gli ultimi effetti della perturbazione che porterà maltempo al Centro-Nord nelle prossime ore.
Fase stabile e soleggiata
Una rimonta dell’Alta Pressione a tutti gli effetti che potrebbe riportare tempo stabile e soleggiato su tutto il Paese, specie tra martedì 14 e venerdì 16 novembre. Ci aspetta quindi, con molta probabilità un aumento delle temperature diurne ma con due incognite: quali?
Due incognite
Quella delle nebbie al Nord, che potrebbero risultare fitte e persisistenti (specie in Pianura Padana) con conseguente aumento dello Smog (livelli PM10). E poi l’inversione termica. Se pensiamo che di giorno i valori termici possano essere miti (perchè comunque lo saranno), la stessa cosa non possiamo dire delle temperature notturne. Difatti il cielo sereno e l’assenza di vento provocherà una discesa verticale.
Parliamo di escursione termica che potrebbe portare valori anche vicino lo zero in Pianura Padana e vallate rispetto alle massime anche oltre i 13-14 gradi. E non escludiamo nemmeno le prime gelate della stagione (anche se già qualcuna c’è stata) specie al Centro-Nord.
Quanto durerà?
Durerà molto? No! Su per giù la pausa stabile e mite potrebbe durare 3-4 giorni. Subito dopo un nuovo affondo di aria fredda, questa volta polare-marittima, potrebbe determinare una nuova fase di forte maltempo questa volta accompagnata da temperature invernali. Insomma, tra alti e bassi siamo diretti verso l’inverno che ci sembra lontano, ma non lo è. Anzi, potrebbe sorprenderci d’anticicipo. Ne riparleremo.