NOAA: Inverno dominato da un El Nino storicamente potente fino alla Primavera
Un Inverno 2023 caratterizzato da un potente El Niño
Il Centro di Previsione Climatica (CPC) ha recentemente rilasciato un annuncio che ha destato preoccupazione tra gli esperti di climatologia e meteo: l’inverno che ci attende potrebbe essere fortemente influenzato da un El Niño di notevole intensità. Con una probabilità del 30%, potrebbe trattarsi di un fenomeno di portata storica. In altre parole, ci troviamo di fronte alla prospettiva di eventi meteo estremi, una prospettiva particolarmente preoccupante nel contesto globale attuale.
• Un Inverno 2023 caratterizzato da un potente El Niño
• Proiezioni del fenomeno El Niño
• Anticipazioni sull’evento El Niño
• Implicazioni del riscaldamento degli Oceani
• Effetti climatici correlati all’El Niño
• Anomalie climatiche legate all’El Niño
• Impatto dell’El Niño sul clima mondiale
• El Niño 2023 rispetto agli eventi precedenti
• Confronto con gli El Niño passati
• Il calore sottomarino nel 2023
Proiezioni del fenomeno El Niño
Anticipazioni sull’evento El Niño
Gli esperti prevedono un evento El Niño di grande intensità, con una probabilità che varia tra il 75% e l’85% tra i mesi di Novembre e Gennaio. Questo si traduce in un incremento delle temperature medie della superficie marina nel Pacifico centrale, che potrebbe raggiungere o superare la soglia di 1,5 gradi Celsius per almeno tre mesi consecutivi. Ma cosa implica un El Niño di portata storica? La risposta è semplice: un aumento di almeno 2 gradi Celsius durante l’intera stagione invernale.
Implicazioni del riscaldamento degli Oceani
Questo è particolarmente allarmante se si considera che da mesi i mari, e in particolare gli Oceani, registrano temperature molto elevate, fino a raggiungere livelli record a livello globale. Questo calore si traduce in un aumento dell’umidità atmosferica, con la conseguente formazione di tempeste di grande intensità.
Effetti climatici correlati all’El Niño
Anomalie climatiche legate all’El Niño
La potenza dell’El Niño comporta un aumento delle anomalie climatiche correlate. Osservando le variazioni di temperatura nel Pacifico centrale, si nota che le Americhe – Sud, Centrale e Nord - si trovano sulla destra del grafico.
Impatto dell’El Niño sul clima mondiale
L’El Niño non è un fenomeno isolato nel Pacifico, ma ha un impatto significativo sul clima globale. La sua intensità determina la sua capacità di modificare le temperature globali e i modelli di precipitazioni. Le temperature marine, infatti, definiscono le aree in cui si verificano i temporali più forti, influenzando la formazione della cosiddetta “profonda convezione”, che ha un grande impatto sulla corrente a getto. Durante un evento El Niño, la corrente tende a spostarsi a sud e ad est rispetto al suo percorso normale.
Ricordando eventi passati, l’inverno 1997-98 ha visto la costa occidentale degli Stati Uniti colpita da continue tempeste. Solo in California, le conseguenze furono devastanti, con vittime e numerose case dichiarate inabitabili. Nel 2016, New York ha subito una delle sue bufere di neve più forti, con uno strato di neve di quasi 61 cm che ha paralizzato l’intera costa orientale.
El Niño 2023 rispetto agli eventi precedenti
Confronto con gli El Niño passati
Analizzando le temperature della superficie marina nel 2023, si nota che sono inferiori rispetto ai fenomeni El Niño più intensi del passato. Tuttavia, la temperatura sottomarina, rappresentata da una linea rossa, è superiore alla norma rispetto ad altri anni di El Niño. Nonostante il 2023 sembri in ritardo rispetto ai picchi del 2015, 1982 e 1997, non si può escludere la possibilità di raggiungere un’intensità “storica”.
Il calore sottomarino nel 2023
Un aspetto da non trascurare è il calore sottomarino di quest’anno. Nonostante ci sia una grande quantità di calore sotto la superficie del Pacifico, quest’acqua calda non ha ancora raggiunto i livelli osservati durante i precedenti fenomeni storici come quelli del 1982-83, 1997-98 o 2015-16. Un esperto del settore ha sottolineato come, nonostante ciò, il 2023 abbia registrato un calore record negli oceani a livello globale.
In conclusione, le previsioni indicano un inverno segnato dalla forza di El Niño, con tutte le implicazioni climatiche che questo comporta. È fondamentale continuare a monitorare la situazione e prepararsi a possibili scenari meteo estremi.
