Meteo: tempesta imminente, non sottovalutare il vento

Meteo: tempesta imminente, non sottovalutare il vento

Venti tempestosi in arrivo

Vento responsabile di forti piogge

La prima intensa perturbazione di questo mese di ottobre è pronta ad invadere il Mediterraneo con forza tra venerdì e domenica . Questa massa d’aria più fresca proveniente da ovest inizierà avvolgendo dapprima l’Europa occidentale e successivamente parte del Mediterraneo centro-occidentale, dando origine a una depressione particolarmente profonda, che causerà condizioni meteorologiche molto instabili.

Venti tempestosi in arrivo

La giornata più instabile sarà proprio venerdì 20 ottobre, quando la depressione raggiungerà un minimo barico inferiore ai 980 hPa sulla Francia e attorno a questo vortice si svilupperanno intensi venti di scirocco e ostro , destinati a colpire gran parte d’Italia. Questo vento di scirocco rappresenterà una vera sfida per molte delle nostre città, soprattutto quelle più esposte agli eventi provenienti da sud, come l’arco Ionico, la Puglia, la Sicilia, gran parte delle coste tirreniche e soprattutto i crinali montuosi, sia nell’Appennino sia nell’arco alpino.

Con alta probabilità, raggiungeremo raffiche di vento superiori a 80 km/h , con picchi di 100 o addirittura 120 km/h , praticamente venti di tempesta o addirittura di uragano , che potranno causare anche danni significativi. Non bisogna sottovalutare nemmeno le raffiche di vento legate ai forti temporali che potrebbero colpire in modo più diretto la Liguria orientale, la Toscana, il Lazio e il Friuli Venezia Giulia. In questo caso, si tratta di venti di downburst, ovvero raffiche di vento legate essenzialmente al temporale, generate dalla forte corrente discendente che si dirige rapidamente verso il suolo. Quindi, queste raffiche di vento non vanno confuse con i venti di scirocco e ostro che colpiranno in modo piuttosto uniforme gran parte del centro-sud.

Vento responsabile di forti piogge

Proprio questo vento sarà responsabile di precipitazioni abbondanti e persistenti su gran parte del nord del versante tirrenico. Le correnti meridionali, infatti, trasporteranno masse d’aria molto umida verso nord, che andranno a impattare lungo le catene montuose, generando nubi molto spesse e cumuliformi in grado di produrre precipitazioni abbondanti. Gli accumuli di pioggia più consistenti al momento sono previsti su Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Alto Piemonte, Alta Lombardia, Trentino Alto Adige, Alto Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Saranno essenziali i prossimi aggiornamenti e soprattutto le allerte meteo della Protezione Civile, che saranno emanate in vista del peggioramento, per specificare in modo più preciso quali aree saranno più colpite dai forti venti.