Meteo: stravolgimento totale di ottobre, da un estremo all'altro!
• Fine della stabilità e ritorno della pioggia
• Prossimo week-end davvero turbolento
Il clima nel Mediterraneo ci ha ormai abituato a vivere di estremi meteo , con passaggi da caldo eccessivo a freddo, dalla siccità ad alluvioni o nubifragi molto dannosi. Ebbene, sembra che anche nella prossima settimana vivremo questo brusco cambiamento, passando da un’estate prolungata al tardo autunno in molte delle nostre regioni. Come menzionato in precedenti editoriali, ci attendiamo un improvviso cambiamento delle condizioni meteo su gran parte d’Italia grazie al ritorno delle perturbazioni atlantiche che interromperanno un periodo anticiclonico prolungato.
Questa prima parte di ottobre si è rivelata sorprendentemente stabile e calda, con temperature spesso superiori di 8-10 gradi rispetto alle medie del periodo. Questo caldo anomalo persiste da inizio settembre, ad eccezione di una breve parentesi durante l’equinozio d’autunno, che ha portato un temporaneo rinfrescamento accompagnato da alcune piogge e temporali. Tuttavia, nelle settimane successive è tornato l’anticiclone e con esso le temperature nordafricane.
Fine della stabilità e ritorno della pioggia
Ora, questo prolungato periodo stabile e privo di piogge sta per concludersi, e le perturbazioni atlantiche torneranno a interessare il Mediterraneo centrale e gran parte d’Italia. I primi segni dell’autunno li vedremo questo weekend, soprattutto al nordest e nelle regioni centrali, ma il vero cambiamento arriverà nel corso della prossima settimana, tra l’18 e il 21 ottobre . In quel periodo, almeno due perturbazioni piuttosto consistenti e cariche di piogge attraverseranno l’Italia , portando precipitazioni diffuse, anche con rischio di nubifragi .
Le piogge più intense potrebbero colpire il Nord Italia, specialmente sull’arco alpino, in Liguria e nell’Alta Toscana. Quando le perturbazioni atlantiche sono in gioco, i flussi caldi e umidi dal basso Mediterraneo coinvolgono principalmente le regioni dell’Alto Tirreno e l’arco alpino. In tali circostanze, non è escluso che si verifichino nubifragi isolati che potrebbero causare problemi come smottamenti, allagamenti e episodi alluvionali locali.
Prossimo week-end davvero turbolento
Questo rischio sarà più evidente nel prossimo weekend, tra il 19 e il 21 ottobre , quando un affondo freddo dal Nord Atlantico potrebbe raggiungere persino le coste nordafricane dell’Algeria, favorendo una vasta risalita di aria umida e calda dai quadranti meridionali . Ciò si tradurrebbe inevitabilmente in nubi, piogge e nubifragi a ridosso dei nostri monti del centro-nord.
In sintesi, sembra che durante il corso di una sola settimana passeremo da un eccesso all’altro, dalla stabilità totale e dal caldo anomalo a condizioni meteo molto più perturbate, con il rischio di nubifragi. Sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti per avere un quadro più preciso della situazione meteorologica per la prossima settimana, quindi restate sintonizzati qui su meteogiornale.it.
