Meteo: scirocco tempestoso in arrivo, pessimi aggiornamenti
• Ciclone in formazione nel Mediterraneo
Gli ultimissimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo non promettono nulla di positivo riguardo alla forte ondata di maltempo prevista nella seconda metà della settimana. Le condizioni meteo si prevedono particolarmente avverse tra giovedì e domenica, grazie all’approfondimento di un ciclone molto profondo tra la Francia e il Golfo di Leone.
Ciclone in formazione nel Mediterraneo
Tale depressione sarà alimentata da masse d’aria molto fresche e instabili provenienti dal nord Atlantico, che troveranno la strada spalancata per infiltrarsi nell’Europa occidentale e nel Mediterraneo centro-occidentale. Secondo le ultime stime, questa depressione potrebbe raggiungere una pressione minima di circa 978 hpa nel Golfo di Leone, un valore di pressione estremamente significativo per il periodo autunnale alle nostre latitudini.
Il ciclone risultante da questo processo potrebbe generare venti davvero burrascosi e tempestosi su gran parte dell’Italia, soprattutto nel centro-sud , dove i venti impetuosi potrebbero superare addirittura i 100 km/h. Questa intensa ventilazione potrebbe colpire soprattutto le coste tirreniche e l’Appennino ligure, causando disagi e danni significativi. È essenziale non sottovalutare venti di questa portata.
Le prime raffiche di vento cominceranno a soffiare in modo sostenuto su tutto il centro-sud dell’Italia nella giornata di giovedì, ma si manterranno ancora in una gamma di ventilazione moderata, a tratti forte, con raffiche massime attorno ai 40 km/h.
I venti di ostro e scirocco si intensificheranno notevolmente nella giornata di venerdì e potrebbero raggiungere velocità anche comprese tra 90 e 100 km/h lungo le coste tirreniche e nel meridione. Da segnalare la Puglia, che rischia una sciroccata di grande intensità come non se ne vedeva da anni. Naturalmente, la Protezione Civile emetterà tutte le necessarie allerte meteo in vista del peggioramento, e queste bollettini dovranno essere attentamente valutati per pianificare ogni tipo di attività.
La giornata di venerdì sarà probabilmente la più critica, con raffiche di vento da tempesta che potrebbero superare i 100 km/h. Anche sabato e domenica dovremo far fronte a venti forti, in questo caso di libeccio, con raffiche tra i 70 e i 90 km/h su gran parte del territorio italiano.
In questo articolo ci siamo focalizzati principalmente sull’intensità del vento prevista nei prossimi giorni, ma è evidente che dovremo affrontare anche piogge e nubifragi. Maggiori dettagli su questi aspetti meteorologici verranno affrontati nei prossimi editoriali.
