Meteo: ottobrata infinita, ma c'è la data della svolta
• Forte maltempo autunnale in vista
L’evoluzione meteo di questa prima parte d’ottobre si sta rivelando davvero fin troppo estiva, tanto che l’autunno non solo è lontano dall’Italia, ma anche da tutta l’Europa centro-occidentale, da ormai diverse settimane. Le perturbazioni latitano e, al massimo, preferiscono colpire il Nord Europa, mentre il resto del vecchio continente è alle prese con t emperature molto alte per il periodo e condizioni meteo praticamente estive.
Questa situazione statica ed opprimente andrà avanti per almeno un’altra settimana per quanto riguarda il Mediterraneo, mentre qualcosina comincerà a muoversi sull’Europa centrale e settentrionale grazie all’abbassamento dei flussi atlantici e della corrente a getto, che pian piano proverà a rispedire alle proprie latitudini l’anticiclone nordafricano.
Caldo con i giorni contati
Con questo vogliamo semplicemente dire che questa figura di alta pressione non avrà vita lunga. Ebbene, siamo vicini a una svolta in chiave autunnale che potrebbe riportare condizioni meteo decisamente più perturbate anche in Italia, con nubi, piogge e qualche forte temporale e un deciso calo delle temperature.
La data da segnare sul calendario è proprio quella di metà ottobre , ovvero tra il 14 e il 16 del mese. Assisteremo a un repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche su tutta Italia, a partire dal Nord e dal versante tirrenico, che restano pur sempre i settori più esposti alle correnti atlantiche.
Forte maltempo autunnale in vista
Tutti i principali centri di calcolo sono concordi con questa evoluzione meteorologica che favorirebbe l’arrivo in grande stile dell’autunno sull’Europa, dopo tanti giorni dominati dall’alta pressione africana e da temperature da piena estate.
Il calo termico, tuttavia, è ancora da quantificare poiché mancano ancora parecchi giorni a questo ipotetico cambiamento del tempo. Al momento si prevede un calo delle temperature anche di oltre 10 °, così da raggiungere quantomeno le medie tipiche del periodo. Tuttavia, non si intravedono ulteriori sbalzi termici verso il basso, quindi per il momento sono da escludere date di freddo precoce nel corso di questa seconda decade di ottobre.
