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L’autunno si è improvvisamente risvegliato dopo una prima parte di stagione da dimenticare, segnata dal caldo africano. Le piogge sono tornate su molte regioni, soprattutto nel nord e sul versante tirrenico, e le temperature sono scese su gran parte della penisola, rendendo finalmente il meteo più autunnale. Tuttavia, c’è qualcosa che ancora non quadra.

 

Perturbazioni in arrivo ma farà ancora caldo!

Nei prossimi giorni arriveranno altre perturbazioni, tutte di stampo Atlantico, addirittura ne contiamo almeno quattro distinte da qui fino ai primi giorni di novembre. Tuttavia, c’è un dettaglio importante che non possiamo trascurare e riguarda proprio le avvezioni calde subtropicali che continueranno a essere davvero invadenti e pesanti, nonostante il meteo sia cambiato letteralmente su gran parte dell’Europa da quasi una settimana.

 

Con questo vogliamo dire che nel corso dei prossimi 10 giorni avremo ancora a che fare con giornate molto più calde del normale, soprattutto nel Sud Italia, dove potremmo raggiungere ancora una volta, per l’ennesima volta, temperature vicine ai 28-30 °C, come se ci trovassimo ancora in estate.

 

La causa risiede in nordAfrica

Ma come mai queste temperature così alte, nonostante siano tornate le piogge e nonostante arriveranno tante altre perturbazioni ricche di maltempo? Il problema risiede purtroppo nel Nordafrica, dove è presente un vasto serbatoio di aria molto calda, molto più calda del solito, e che continuerà a farsi sentire, ad avere la sua influenza anche sul Mediterraneo.

 

Tutte le perturbazioni che arrivano da ovest dall’Atlantico sono caratterizzate da fronti caldi molto presenti sulla nostra penisola, i quali attingono aria calda nordafricana e la riversano sulla nostra penisola, favorendo momentanei aumenti di temperatura. Questo è un fenomeno del tutto normale, che da sempre si verifica quando affrontiamo perturbazioni da ovest, e non a caso le sciroccate e le libecciate sono molto frequenti in autunno nel Sud Italia.

 

Anomalie pesanti al sud

L’unico grande problema sta proprio nella portata di queste sciroccate, che si stanno rivelando molto più calde del normale, tanto da far salire la colonna di mercurio anche di oltre 10 o 12 °C al di sopra delle medie tipiche del periodo. Questa anomalia sarà presente anche nelle prossime occasioni di maltempo, anche all’inizio di novembre, e ogni volta che avremo a che fare con brevi sciroccate, molto calde, che porteranno le temperature verso l’alto di parecchi gradi al di sopra delle medie del periodo.

 

In sintesi, stiamo vivendo una fase meteo decisamente più autunnale, ma l’influenza del caldo africano è ancora molto presente e si farà sentire anche nei prossimi 10 giorni.

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