Meteo: inizio mese PESANTE per l'Italia
Il maltempo si fa sentire: alluvioni e nubifragi in arrivo
Il clima sta cambiando e lo stiamo vivendo sulla nostra pelle, soprattutto al Nord. Liguria, Emilia e Toscana sono le regioni più colpite da nubifragi e alluvioni, causati da precipitazioni intense e persistenti. E non è finita qui: le previsioni meteo annunciano l’arrivo di numerose altre perturbazioni atlantiche, pronte a colpire la nostra penisola con una lunga fase di maltempo potenzialmente molto dannosa.
• Il maltempo si fa sentire: alluvioni e nubifragi in arrivo
• Perturbazioni intense in arrivo
• Accumuli di pioggia eccezionali
L’autunno sta mostrando i suoi muscoli e la prima settimana di novembre promette di essere straordinaria per gli accumuli totali di pioggia che cadranno lungo la nostra penisola. Insomma, il tempo non scherza più.
Perturbazioni intense in arrivo
La prima settimana di novembre sarà caratterizzata da almeno tre distinte perturbazioni, e potrebbero seguirne altre nei giorni successivi. L’evento più intenso è previsto tra il 2 e il 3 novembre , quando un vasto fronte proveniente da ovest attraverserà l’Italia portando piogge diffuse e temporali. Questi potrebbero diventare persistenti e quindi potenzialmente dannosi per la Liguria centro-orientale, l’alta Toscana, l’Appennino Emiliano e gran parte dell’arco alpino centro-orientale.
Subito dopo questa fase di maltempo, se ne prospetta un’altra di pari intensità nel weekend del 4 e 5 novembre. Anche in questo caso, il Nord Italia e il versante tirrenico centro-settentrionale dovranno fare i conti con forti piogge e accumuli di pioggia molto significativi.
Accumuli di pioggia eccezionali
Si prevedono accumuli di oltre 300 o 400 mm di pioggia sui versanti più esposti, come il Friuli Venezia Giulia, l’Alto Veneto, il Trentino e l’Alta Lombardia, la Liguria centro-orientale, l’alta Toscana e l’Appennino Emiliano. Non si escludono picchi isolati di oltre 500 mm di pioggia che potrebbero causare notevoli disagi, episodi alluvionali, frane e smottamenti.
Le piogge interesseranno anche il versante tirrenico centrale e meridionale, mentre sul versante adriatico centro-meridionale e parte del lato ionico non si prevedono precipitazioni molto intense; infatti, gli accumuli attualmente previsti per questi settori sono molto inferiori rispetto al Nord e al versante tirrenico.
Nei prossimi approfondimenti meteo affronteremo con maggiori dettagli gli accumuli di pioggia previsti nella prima settimana di novembre, che potrebbero rivelarsi potenzialmente molto pericolosi per l’Italia.
