Meteo: gelo precoce piomba in Europa, che succederà?

Meteo: gelo precoce piomba in Europa, che succederà?

Prime irruzioni fredde sull’est Europa

Nel corso dei prossimi giorni, l’Europa sarà clamorosamente divisa in due tra masse d’aria molto fredde di origine polare e masse d’aria ancora molto calde di origine subtropicale. Si tratta di uno scenario meteo abbastanza comune durante l’autunno , poiché gli ultimi sussulti dell’estate continuano a raggiungere le latitudini temperate e, di conseguenza, entrano in contrasto con le prime masse d’aria molto fredde provenienti dal Polo Nord. L’unica differenza sta nel divario termico considerevole, considerando che stiamo ancora registrando temperature davvero anomale per il periodo, anche oltre i 30°C in molte località dell’Europa centro-occidentale.

Prime irruzioni fredde sull’est Europa

Nei prossimi giorni, diverse regioni europee affronteranno le prime irruzioni fredde degne di nota della stagione. In particolare, ci riferiamo alla Scandinavia e all’Europa orientale, dove giungeranno prima correnti fredde artiche dall’Atlantico settentrionale e successivamente dall’Asia orientale, dalla Siberia. Di conseguenza, stiamo parlando di un’area molto fredda per il mese di ottobre, che porterà anche neve a quote pianeggianti.

Il gelo invaderà gran parte della Scandinavia centrale, della Russia europea e dei paesi dell’Europa orientale, con un forte calo termico di oltre 10°C rispetto alle medie del periodo e nevicate persino in pianura.

La situazione è diametralmente opposta per l’Europa centro-occidentale, dove almeno fino al 14 ottobre il caldo africano continuerà con temperature superiori di almeno 10-12°C rispetto alle medie del periodo. In altre parole, tra l’Europa occidentale e l’Europa orientale ci sarà un divario termico di almeno 25-30°C.

Tutto questo freddo che si accumulerà sull’Europa orientale per il momento non interesserà l’Italia. Quanto al caldo, continuerà fino al prossimo weekend, prima di essere seguito dalle prime deboli perturbazioni atlantiche che cercheranno di riportare una parvenza di autunno nel Mediterraneo.

Il modello europeo ECMWF suggerisce un calo delle temperature piuttosto significativo dopo metà mese, attorno al 18-20 ottobre, grazie all’arrivo di queste masse d’aria molto fredde dall’Europa orientale. Parte di questo freddo potrebbe riversarsi anche sull’Italia, portando un significativo abbassamento delle temperature, soprattutto sulle regioni adriatiche, dove potremmo precipitare improvvisamente nell’autunno tardo in pochi giorni. Tuttavia, va sottolineato che questa è solo una tendenza meteo a lungo termine, pertanto sarà necessario confermare nei prossimi aggiornamenti. Restate sintonizzati per le ultime previsioni qui su meteogiornale.it .