(METEOGIORNALE.IT) All’inizio della prossima settimana, una vasta area non troppo lontana dalla capitale russa sarà interessata da un autentico uragano extratropicale. Questo fenomeno porterà con sé aria polare particolarmente fredda per il periodo, accompagnata da precipitazioni di notevole intensità, che assumeranno le caratteristiche di un uragano. Si tratterà di un marcato minimo di bassa pressione, con un calo della pressione atmosferica di oltre 20 hPa in meno di 24 ore.
La tempesta spingerà aria fredda verso le zone del Mar Nero, determinando un repentino cambiamento delle condizioni meteo, che assumeranno un carattere autunnale. È vero che la neve a Mosca in ottobre non è un fenomeno comune, anche se le prime nevicate si verificano quasi ogni anno. Tuttavia, il fenomeno meteorologico previsto per questa occasione è decisamente fuori dal comune. Al momento, non possiamo affermare con certezza se la grande metropoli europea sarà direttamente colpita da questo evento, poiché un ciclone di tale intensità è intrinsecamente difficile da prevedere, soprattutto per quanto riguarda la sua traiettoria, che si prevede si muova da Nord a Nord-Ovest.
Un altro aspetto rilevante sarà l’intensificazione dell’alta pressione su gran parte dell’Europa. Questa spinta anticiclonica farà sì che le perturbazioni provenienti dall’oceano si dirigano verso le regioni polari, per poi scendere violentemente verso sud.
Da quanto abbiamo osservato, un fenomeno come quello previsto è abbastanza inusuale, anche durante la stagione invernale. Infatti, depressioni così marcate e di natura esplosiva non sono tipiche della Russia europea. Tuttavia, in un contesto meteorologico estremo come quello che stiamo sempre più frequentemente osservando e vivendo, non dovremmo più sorprenderci se fenomeni atmosferici di questa portata si manifestassero con maggiore frequenza in futuro. (METEOGIORNALE.IT)
