(METEOGIORNALE.IT) Ma dov’è finito l’autunno? Tornerà la pioggia in questo mese di ottobre? Sono domande lecite che in tanti si stanno ponendo ed effettivamente pare davvero quasi impossibile trovare una risposta esaustiva, nonostante ci troviamo nel secondo mese dell’autunno meteorologico. La pioggia dovrebbe essere di casa in questo periodo dell’anno, ma a quanto pare preferisce altri lidi, come l’Europa settentrionale, mentre il resto del vecchio continente è alle prese con un opprimente anticiclone che determina condizioni meteo simil-estive.
Caldo per altri 8 giorni
Questo anticiclone, molto solido e alimentato da correnti calde subtropicali provenienti da Marocco e Algeria, continuerà a sovraintendere l’Europa centro-occidentale almeno fino al 10-12 ottobre, dopodiché si aprono vari scenari, alcuni dei quali anche piuttosto interessanti in chiave autunnale.
Sia chiaro, si tratta pur sempre di tendenze a lunga scadenza e difatti, almeno per altri 7-8 giorni, il caldo e la stabilità sono assolutamente assicurati da nord a sud.
Svolta a metà mese?
Dunque, spingiamo lo sguardo oltre questo periodo di alta pressione. Proviamo a capire se effettivamente entro metà mese la pioggia potrebbe tornare a bagnare le nostre regioni, soprattutto quelle del Nord e del versante tirrenico, dove le piogge in questo periodo dell’anno sono estremamente fondamentali per rimpinguare i bacini idrici montuosi.
Secondo il modello americano GFS, il ritorno dell’autunno in Italia è un’ipotesi abbastanza concreta tra il 14 e il 15 ottobre. Insomma, entro metà mese una nuova saccatura fresca proveniente dal Nord Atlantico potrebbe insinuarsi all’interno dell’alta pressione, indebolirla e infiltrarsi verso il Mediterraneo, dove comporterebbe un brusco cambiamento del meteo con venti forti, nuvolosità, piogge e anche forti temporali.
Inoltre, considerando il periodo dal quale arriveremo, ovvero quello di tanta stabilità e tanto caldo diurno, è chiaro che potremmo assistere a fenomeni abbastanza intensi nel momento in cui irromperà un fronte particolarmente freddo proveniente da nord.
Rischio di una toccata e fuga
Il rischio più concreto al momento è che possa trattarsi solo di una ‘toccata e fuga’ dell’autunno sulla nostra penisola. Difatti, dopo un paio di giorni di maltempo, come si evince dalla simulazione modellistica del modello americano, potremmo nuovamente imbatterci nell’alta pressione, con aumento delle temperature e nuovamente tempo stabile. Insomma, ci sono ancora tante incertezze sull’evoluzione meteo della seconda decade di ottobre, però quantomeno si intravede un ipotetico ritorno delle piogge, e di questo ne discuteremo nuovamente nei prossimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)

