Autunno, fase PERICOLOSA nei prossimi giorni. Pesante rischio ALLUVIONI LAMPO e torna il CALDO. I dettagli - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Nemmeno il tempo di archiviare la fase fortemente instabile dei giorni scorsi, che ha colpito il Centro-Nord, che siamo in attesa di un nuovo marcato peggioramento delle condizioni meteo.
Questa volta ad opera di una nuova perturbazione che raggiungerà l’Italia nelle prossime provocando una nuova ondata di piogge, anche intense col rischio di ALLUVIONI LAMPO che faranno da controparte all’ennesima risalita africana molto calda per il periodo che investirà alcune regioni.
Configurazione alluvionale
Una vera e propria saccatura proveniente dall’Oceano Atlantico all’inizio della prossima settimana, tra il 30 e il 31 ottobre, si allungherà nuovamente verso l’Europa Occidentale innescando un nuovo intenso fronte instabile che avrà come obiettivo l’Italia, anche se non tutta.
Difatti, l’affondo iberico farà da richiamo a correnti miti e umide dal nord Africa in grado di favorire fenomeni particolarmente intensi sulle zone esposte alle correnti instabili. La gran parte delle alluvioni storiche in Italia (specie quelle dello Spezzino ma in generale del Levante Ligure) sono state spesso dettate da situazioni del genere. Per questo il rischio di fenomeni particolarmente pericolosi sarà elevato.
Maltempo diffuso
Nel dettaglio la perturbazione, l’ultima di ottobre, raggiungerà l’Italia nella notte tra domenica 29 e lunedì 30 ottobre portando temporali in Toscana (alta) e Liguria. Ma sarà la giornata di lunedì quella del forte maltempo.
Difatti sono attesi forti fenomeni su tutto il Nord in spostamente verso la bassa Toscana e il Lazio. Il resto dell’Italia invece, eccetto qualche isolato piovasco, rimarrà all’asciutto.
Ancora caldo al Sud
Anzi, al Sud tornerà a fare caldo con punte fino a 30°C in Puglia, Calabria e Sicilia. Il tutto accompagnato da forti venti da Libeccio e Scirocco con raffiche tempestose sul comparto Tirrenico fino a 70-90 m/h. E ovviamente i mari saranno in burrasca con onde alte fino a 2-4 metri.
Il clou del maltempo è atteso quindi tra la nottata di domenica e la prima parte di lunedì quando in circa 48h su alcune zone potrebbero cadere fino a 200-250 mm di pioggia su quella già caduta nei giorni scorsi. E quindi è lecito aspettarsi, su un terreno già abbondantemente umido, episodi spiacevoli come smottamenti, frane, nubifragi e alluvioni lampo.
Novembre che intenzioni?
E anche nei primi giorni di novembre, dopo un’effimera pausa, si prospettano grandi manovre improntate ancora al forte maltempo. Ma questa volta da Nord a Sud in un quadro termico certamente più freddo di quello attuale. E sarà proprio il generale abbassamento termico a favorire le prime vere nevicate degne di nota sulle Alpi e chissà anche sulle cime Appeniniche. Ne riparleremo.