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Maltempo da Nord a Sud

La forte ondata di maltempo che ha interessato l’Italia nei giorni scorsi sta lasciando il Paese con ultimi piovaschi e isolati temporali su alcune aree. Nubifragi e grandinate, come riportano le cronache, si sono abbattuti qua e là a causa dei forti contrasti termici generati dall’aria calda in transito al Sud Italia (di origine africana) e quella più fresca di origine atlantica.

 

L’autunno avanza

Ma certamente non finisce qui: l’Autunno ha deciso di accelerare portandoci altre PERTURBAZIONI con pesante rischio di NUBIFRAGI e forti TEMPORALI. Ma cosa accadrà?

Un forte CICLONE si sta dirigendo verso il Portogallo e nei prossimi giorni, martedì 24 ottobre, raggiungerà la Francia e poi anche l’Italia. Ci avvieremo quindi verso una nuova ondata di maltempo con una serie di perturbazioni in arrivo in diverse nazioni e regioni.

 

Da noi in realtà il peggioramento inizierà nella giornata di lunedì 23 ottobre quando un nuovo richiamo meridionale porterà i primi fenomeni al Nordovest, poi si concretizzerà il passaggio del fronte instabile tra martedì e mercoledì, sul resto d’Italia.

In questo primo step, le regioni più esposte saranno quelle settentrionali, poi quelle centrali e meridionali tirreniche mentre l’Adriatico e lo Ionio saranno più sottovento, anche se non si eslcudono piogge deboli e nuvolosità diffusa.

Farà freddo?

In questo transito di perturbazioni atlantiche da Nord Ovest verso Sud Est, ovvero dall’Oceano Atlantico verso il Mediterraneo, mancherà ancora una volta il freddo. Le correnti occidentali oceaniche, come è noto, non sono certamente fredda ma sono umide e miti, tipiche quindi dell’autunno.

Questo significa assenza di freddo su gran parte dell’Europa, almeno i settori Centro-Occidentali e meridionali, compresa l’Italia. Anzi, al Sud le temperature aumenteranno nuovamente a metà della settimana con temperature massime fino a 25-27 gradi. Valori tipici di settembre più che di ottobre (inoltrato).

 

Arriverà il freddo?

No. Risposta negativa. Osservando gli spaghi modellistici almeno fino alla fine di ottobre non sono previste incursioni di aria fredda provenienti da Est. Bisognerà quindi fare i conti con temperature ancora oltre la norma, forse troppo, ma con piogge. Almeno una notizia positiva in termini di apporti pluviometrici.

Anche perchè la quota neve sarà ancora elevatissima per il periodo.

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