La missione spaziale Pretty: un nuovo approccio per monitorare i livelli del mare e del ghiaccio
(METEOGIORNALE.IT) Il 9 ottobre 2023, la missione spaziale Pretty, promossa dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), è stata lanciata nello spazio a bordo del razzo Vega dalla Guyana francese. Questa missione, che coinvolge un team di ricercatori dell’Istituto di Scienze dello Spazio (ICE-CSIC) e dell’Istituto di Studi Spaziali della Catalogna (IEEC), ha l’obiettivo di testare metodi innovativi ed economici per monitorare i livelli del mare e del ghiaccio dallo spazio.
La missione Pretty e i suoi obiettivi
La missione Pretty (Passive Reflectometry and Dosimetry) è un nanosatellite di tipo CubeSat 3U, un satellite in miniatura di forma cuboide, dotato di un paio di antenne orientate in avanti per ricevere segnali da satelliti di navigazione vicini all’orizzonte.
Il funzionamento del satellite
La antenna frontale di Pretty riceverà il segnale di un satellite GNSS che viaggia attraverso due percorsi di raggi: un percorso diretto dal sistema GNSS e un percorso che ha precedentemente rimbalzato sulla criosfera terrestre o sugli oceani. Analizzando e confrontando entrambi i segnali, la missione sarà in grado di calcolare l’altezza del ghiaccio e del mare con una precisione di almeno 50 centimetri da un’altitudine orbitale di 550 chilometri.
Il ruolo del team di ricerca
Il gruppo di Osservazione della Terra dell’ICE-CSIC, guidato da Estel Cardellach e composto anche da Serni Ribó e Weiqiang Li, membri dell’IEEC, ha sviluppato tecniche di altimetria basate su segnali GNSS fin dalla fine degli anni ’90. Il team fa parte del consorzio scientifico coordinato dall’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia (NTNU), in collaborazione con ICE-CSIC, IEEC, il Centro Tedesco per la Ricerca in Geoscienze GFZ e il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR-SO).
Un nuovo approccio alla reflectometria
“In Pretty cercheremo di dimostrare diversi aspetti dell’altimetria GNSS a angoli molto rasanti. È una tecnica con grande potenziale, ma presenta anche sfide complicate”, afferma Estel Cardellach, ricercatrice dell’ICE-CSIC e dell’IEEC.
Il ruolo delle frequenze GNSS
Pretty sta utilizzando una nuova frequenza GNSS per la prima volta, utilizzando la lunghezza d’onda più lunga E5/L5 trasmessa dai satelliti europei Galileo e GPS americani. Questo cambiamento è stato guidato da test a terra che hanno mostrato una maggiore precisione utilizzando questa banda di frequenza.
Esperimenti a terra
Nel 2021, un esperimento a terra è stato condotto dall’ICE-CSIC e dall’IEEC, con la partecipazione dell’Istituto Mediterraneo di Studi Avanzati (IMEDEA-CSIC), e finanziato dall’ESA, per studiare la reflectometria a angoli rasanti. I ricercatori Estel Cardellach e Serni Ribó hanno installato un ricevitore di satelliti di navigazione sulla cima di Puig Major, a Maiorca. I dati raccolti hanno permesso di esplorare un modo più preciso di monitorare il livello del mare, fornendo consulenza adeguata per la missione Pretty e per future missioni che utilizzano tecniche di altimetria e segnali GNSS con un buon rapporto costo-efficacia.
Implicazioni scientifiche e sociali
Esplorare la forma della superficie marina, la sua altezza e i processi che la alterano permetterà di migliorare le applicazioni a livello scientifico e sociale in termini di ricerca sul clima, previsione delle correnti marine, previsione dei cicloni, gestione della pesca, monitoraggio dei detriti e dei plastici, ecc.
La missione Pretty, finanziata attraverso il Programma di Tecnologia di Supporto Generale dell’ESA da parte dell’Austria, è stata sviluppata da un consorzio austriaco composto da Beyond Gravity Austria, i Laboratori Seibersdorf e l’Università Tecnologica di Graz. (METEOGIORNALE.IT)

