Perché la riscoperta di una tomba egizia antica entusiasma la comunità scientifica?
Un team di archeologi dell’Istituto Ceco di Egitologia della Facoltà di Arti dell’Università Charles, a Praga, ha annunciato sui social media il ritrovamento di una tomba risalente a più di 4000 anni fa, in cui è stata rinvenuta anche una mummia. Si tratta, in realtà, di un redescubrimento, poiché il primo scopritore, il francese Auguste Mariette, aveva permesso che l’ingresso a questa tomba fosse coperto dalle sabbie del deserto quasi 160 anni fa.
Gli archeologi che hanno portato alla luce questo ritrovamento hanno affermato che la tomba appartiene a un alto funzionario egizio, Ptahshepses, che visse tra il XXIV e il XXV secolo a.C. Questa tomba è situata tra i campi piramidali di Abusir e Saqqara, a qualche decina di chilometri a sud della capitale dell’Egitto.
Nella ricerca di questo luogo sono stati utilizzati sia mappe antiche che immagini satellitari dettagliate; un lavoro arduo, che è durato alcuni anni. La tomba presentava segni di essere stata saccheggiata, ma questo team di archeologi è riuscito a recuperare alcuni pezzi di diversi tipi di ceramica, resti di offerte e il primo esemplare di un pesce mummificato.
Ptahshepses è considerato una figura di grande importanza nella storia recente dell’egittologia, a causa del ruolo che ha avuto nella società del suo tempo. Alcuni sostengono che fosse un uomo che ha cambiato il corso della storia egizia, ma si spera che questi nuovi ritrovamenti aiutino a svelare alcuni misteri legati alla sua famiglia e all’epoca in cui vissero.
Si sa, per ora, che Ptahshepses fu un alto funzionario durante il regno del faraone Nyuserre Ini, sesto governante della quinta dinastia del cosiddetto Regno Antico.
Attraverso l’analisi della mummia, si è scoperto che questo nobile visse 65 anni o forse più, un periodo di vita molto lungo rispetto a quello che si conosce dell’epoca. Durante la sua vita avrebbe assistito al regno di almeno 6 faraoni, dalla fine della quarta alla quinta dinastia.
Altri elementi che dimostrano l’importanza di Ptahshepses sono le dimensioni della sua sala funeraria e della sua mastaba, la struttura in cui venivano sepolti faraoni e nobili importanti dell’antico Egitto. La mastaba di Ptahshepses misura circa 42 metri di lunghezza, 22 metri di larghezza e almeno 4 metri di altezza.
Questo gruppo di scienziati continuerà a lavorare per saperne di più su questa epoca, sulle abitudini e le usanze dei contemporanei di Ptahshepses.
