Scoperta archeologica rivoluzionaria: la più antica struttura in legno costruita dall’uomo
(METEOGIORNALE.IT) Fino ad oggi, le prove dell’uso umano del legno erano per lo più limitate a strumenti e attività di base. Tuttavia, un gruppo di archeologi ha recentemente scoperto la più antica struttura in legno costruita dall’uomo conosciuta al mondo, risalente a quasi mezzo milione di anni fa.
La struttura, rinvenuta sulla riva del fiume Kalambo, in Zambia, è composta da due tronchi intrecciati, con un’incisione intenzionalmente scolpita nel pezzo superiore per permettere loro di incastrarsi ad angolo retto.
Il team di scienziati delle università di Liverpool e Aberystwyth, nel Regno Unito, ha recentemente presentato i risultati nella rivista Nature. Questa scoperta getta nuova luce su come i primi esseri umani interagissero con il loro ambiente e suggerisce che fossero molto più avanzati nella fabbricazione e nell’uso degli strumenti di quanto si pensasse in precedenza.
Il contesto della scoperta
Il team ha effettuato la scoperta nel 2019, scavando a monte delle cascate di Kalambo, vicino al confine dello Zambia con la Tanzania. Questo ritrovamento rappresenta la prima prova al mondo che gli antichi esseri umani costruirono deliberatamente strutture in legno che richiedevano un incastramento preciso. Fino ad ora, le prove dell’uso umano del legno erano per lo più limitate a strumenti e attività di base, come la fabbricazione del fuoco e la creazione di lance e bastoni.
Il possibile utilizzo della struttura in legno
Geoff Duller, professore di Geografia e Scienze della Terra presso l’Università di Aberystwyth, faceva parte del team che ha effettuato la scoperta nel 2019. Ha suggerito che la struttura, scavata a monte delle cascate di Kalambo, vicino al confine dello Zambia con la Tanzania, potrebbe essere stata parte di una piattaforma in legno utilizzata come passerella, per mantenere asciutti cibo o legna da ardere, o forse come base su cui costruire un’abitazione. Nello stesso sito sono stati trovati un bastone per scavare e altri strumenti in legno.
La conservazione della struttura in legno
Gli artefatti in legno raramente si conservano nel registro archeologico, soprattutto in un sito così antico, perché il materiale organico si decompone e si disintegra facilmente. A Kalambo, secondo Duller, gli alti livelli d’acqua e i fini sedimenti che coprivano la struttura hanno contribuito a preservare il legno.
Datazione della struttura
Le parti in legno erano troppo antiche per essere datate direttamente con tecniche di radiocarbonio. Invece, il team ha utilizzato una tecnica chiamata datazione per luminiscenza, che consiste nel misurare la radioattività naturale dei minerali del sedimento fine che copriva il legno per determinare quando è stato esposto all’ultima luce solare.
Questo metodo di datazione ha collocato la struttura a 476.000 anni fa e ha determinato che i quattro strumenti in legno – una cuneo, un bastone per scavare, un tronco tagliato e un ramo con incisioni - risalgono a 324.000 anni fa.
Chi ha costruito la struttura e gli strumenti in legno?
Gli studiosi non sono sicuri di quale specie umana antica abbia costruito la struttura e gli strumenti in legno, ma è molto improbabile che fosse la nostra. Secondo Duller, i primi fossili conosciuti di Homo sapiens risalgono a circa 300.000 anni fa e sono stati trovati in quello che oggi è Israele.
La complessità della struttura suggerisce che le persone che l’hanno costruita erano cognitivamente sofisticate e in grado di elaborare ed eseguire un piano complesso, qualcosa che probabilmente richiedeva l’uso del linguaggio.
“Che il legno sia rimasto in situ e intatto per mezzo milione di anni è straordinario. E ci dà questa visione reale, questa finestra su questo periodo di tempo”, ha detto Duller. (METEOGIORNALE.IT)

