Nelle previsioni METEO è inutile ricamarci sopra

Nelle previsioni METEO è inutile ricamarci sopra

Vi sarà capitato, sicuramente, di leggere o magari sentire previsioni meteo arzigogolate . Vi sarà sicuramente capitato di leggere o magari sentire previsioni meteo estremamente complicate o magari ridondanti.

Bene, è normale che ciò succeda quando si cerca tutti i costi di inventarsi qualcosa, comunque di ricamare sopra un qualcosa che altrimenti avrebbe ben poco da aggiungere . Sì, perché diciamocelo, una volta che si arriva in quel range temporale di tre-quattro giorni (quindi in quello che tecnicamente viene definito range previsionale) la previsione è chiara, limpida, pulita.

Per carità, in particolari condizioni si possono verificare variazioni clamorose anche a poche ore dagli eventi, è il caso ad esempio di quelle situazioni di instabilità atmosferica generate dalle cosiddette gocce fredde . Ecco, in questa situazione prevedere dove nascerà un temporale non è per nulla facile, quindi anche i modelli più affidabili a più alta risoluzione possono modificare la propria visione da un’emissione all’altra. Ossia nel corso di poche ore.

Però un conto è avere a che fare con situazioni così complesse, un altro conto invece è avere a che fare con situazioni decisamente più leggibili e cercare di ricamarci attorno chissà che cosa . Così non funziona, così si corre il rischio più che altro di confondere le idee a chi legge o a chi ascolta.

Sarebbe molto più semplice limitarsi a descrivere il tempo che fa e che farà piuttosto che provare a inventarsi cose che non stanno né in cielo né in terra . Peccato che inventarsi argomenti o comunque cercare di modificare le previsioni anche quando non c’è nulla da modificare sia un esercizio piuttosto diffuso.

Non vogliamo adesso approfondire i motivi che spingono tanti pseudo esperti del settore a fare questo tipo di lavoro , probabilmente potrete immaginarli voi stessi, fatto sta che sarebbe molto più semplice proporre una previsione meteo piuttosto che sprecare parole al vento.