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Meteo, una “breccia dall’ondata di calore”, ma non mi piace affatto

Andrea Meloni di Andrea Meloni
03 Set 2023 - 19:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Desidero chiarire che sto considerando un’ipotesi basata sull’analisi delle rappresentazioni dinamiche dei modelli matematici che tracciano le variazioni delle masse d’aria in altitudine, focalizzandosi in particolar modo quella del geopotenziale di 500 hPa. Questa è la zona in cui viene valutata, in parte, l’intensità delle alte pressioni che, comprimendo l’aria negli strati inferiori, producono le assurde ondate di calore record. Contemporaneamente, è la zona in cui si trovano correnti, o nel nostro caso, gocce d’aria fredda che conducono a una notevole instabilità atmosferica, accompagnata da fasi di cattivo tempo intenso.

 

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Le gocce d’aria fredda, come gli intensi anticicloni in quota, possono presentare sfide significative in ambito previsionale. Le prime creano marcate differenze termiche e, in un contesto caldo come quello dei nostri mari e delle terre emerse, possono scatenare fenomeni meteorologici molto forti, a volte imprevisti (quasi imprevedibili). Negli ultimi tempi, abbiamo notato un incremento esponenziale di eventi meteorologici estremi rispetto a quelli ordinari. Ci sono molte circostanze meteorologiche da citare. Ad esempio, ogni fase di alta pressione ora corrisponde a un periodo di notevole calore, così come a ogni corrente d’aria fredda, o goccia fredda in quota, corrisponde un brutto tempo estremo che causa danni e fenomeni meteorologici veramente atipici.

 

Nel recente evento di agosto, prendiamo come esempio l’acqua alta a Venezia; un fenomeno ad agosto non comune, tanto che non era previsto installare le passerelle in Piazza San Marco in caso di inondazioni (ad agosto non c’è acqua alta). O ancora, il 23 e 24 agosto diverse località della Valle d’Aosta e delle Alpi piemontesi hanno registrato temperature vicine ai record storici, con lo Zero Termico che superava i 5000 metri di altitudine, ma poco dopo sono state colpite da tempeste di neve.

 

Emblematico, sia perché si tratta di una grossa area urbana, ma anche per l’entità degli eventi, è quanto avvenuto d’estate a Milano, che il 23 agosto ha superato il suo record storico di circa 260 anni per la temperatura media giornaliera più alta (ne hanno parlato i giornali in tutto il Mondo). Mentre, i rari temporali di questa estate hanno frequentemente portato a piogge brevi e torrenziali, downburst con danni, grandinate, in particolare il terribile temporale del 25 luglio all’alba. Potremmo anche menzionare il calore di luglio, con i 47 gradi registrati a Olbia e 43 a Roma. Qui, in breve, non possiamo trascurare come il meteo sia diventato così estremo. Pensate, mentre in Italia soffrivamo di un caldo opprimente, alla fine di agosto, una tempesta ha colpito Graz, in Austria, con grandine di 9 cm di diametro. Tempeste con grandine devastante hanno ucciso migliaia di animali selvatici in Baviera e Tirolo.

Ogni giorno c’è un evento meteorologico estremo da qualche parte nel Mondo, e molte pagine nei social media sono dedicate alla raccolta di video e foto di tali eventi. Ma ciò che illustrano rappresenta solo una piccola parte di ciò che accade.

 

In tale scenario, non mi sembra irrealistico supporre che l’insolito e straordinario anticiclone caldo, che si muoverà, così parrebbe dalle proiezioni dei modelli matematici, attraverso mezza Europa nei prossimi giorni, potrebbe lasciare un’apertura nel Mediterraneo centrale a gocce d’aria fredda in quota. Queste correnti potrebbero raggiungere i cieli italiani, potenzialmente causando forti instabilità atmosferiche, con temporali intensi.

Questa, però non è ancora una previsione ufficiale, ma un’ipotesi basata sulla traiettoria dell’alta pressione che potrebbe spostarsi verso nord est in Italia, sino al sud della Scandinavia, bloccando anche le perturbazioni provenienti da ovest, e lasciando quindi aperta la via agli impulsi freddi in quota dalla Russia. Questa tendenza sarebbe in linea con un clima che presenta caratteristiche quasi tropicali, considerando che continueremo ad avere mari caldi, fonti di elevata umidità. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: altitudine geopotenziale di 500 hPaanticicloni in altitudinefenomeni meteorologici estremigocce aria freddameteo estremomilanomodelli matematicineve alpiondata di caloreVenezia
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Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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