(METEOGIORNALE.IT)
Luglio con caldo record, agosto rovente, settembre altalenante… Potremmo riassumere in questo modo l’andamento meteo climatico degli ultimi tre mesi, volendo poi aggiungere giugno beh che dire? Anche giugno, lo ricorderete, fu segnato da una prima parte anomala dal punto di vista dell’instabilità mentre la seconda metà fu segnata dalla prima violenta ondata di caldo africano.
Agosto, al contrario, è stato sì un mese rovente ma all’inizio e alla fine è stato capace di proporci temperature addirittura inferiori alle medie stagionali. Diciamo che non si è fatto mancare niente: il caldo assurdo, il maltempo.
Questo per quanto riguarda le nostre regioni, dovessimo analizzare la situazione al di là dei nostri confini beh ci sarebbe tanto di cui parlare. In particolare ci sarebbe da parlare del meteo estremo che coinvolge il Mediterraneo. Sì, perché se da un lato il caldo assurdo ha colpito alcune zone della Francia meridionale così come della penisola iberica, dall’altro lato abbiamo avuto anche alluvioni estreme.
Alluvioni in Spagna, causate da un’ampia struttura ciclonica con perno non distante dal Portogallo, alluvioni ancor più terribili in Grecia dove gli effetti del ciclone ionico sono stati letteralmente devastanti.
Cicloni che sono stati capaci di portare enormi quantità di pioggia, ovviamente una tale quantità di pioggia non può che portare ai risultati devastanti di cui abbiamo appena fatto cenno. Questo chiaramente si deve preoccupare, si deve preoccupare perché e il segno tangibile dell’eccesso termico presente nelle acque Mediterranee.
Quante volte vi abbiamo detto che nel corso dell’autunno l’energia termica in eccesso potrebbe scatenare fenomeni estremi? Tante, ma se lo abbiamo fatto il motivo ora è sotto gli occhi di tutti. Ragion per cui nelle prossime settimane dovremo prestare molta attenzione anche agli accadimenti atmosferici sulle nostre regioni. (METEOGIORNALE.IT)
