
(METEOGIORNALE.IT) Un vasto promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale esteso dall’Europa occidentale fino al Mediterraneo centrale sta determinando, a dispetto del periodo, un clima ancora estivo su gran parte del continente. L’Italia non è esente da questa configurazione, anzi l’Anticiclone si sta rinforzando ulteriormente sulla nostra penisola e nei prossimi giorni seguiterà a portare sole e temperature decisamente elevate.
Anticiclone sub-tropicale, temperature più alte della norma
Parliamo di valori più consoni all’estate che all’autunno, anzi in parte pienamente estivi. Infatti fra il weekend e l’inizio della prossima settimana si toccheranno agevolmente i 28-30 gradi al Nord e sulle regioni tirreniche, localmente saranno possibili anche punte di 31-32 gradi. Dunque temperature (massime) che si dovrebbero registrare in una normale giornata di Giugno o Luglio, non di certo fra fine Settembre e Ottobre.
Questo caldo fuori stagione non durerà neanche poco. Le proiezioni dei principali modelli meteo infatti mostrano una persistenza dell’anticiclone sub-tropicale su tutta l’Italia fino almeno al 4-5 Ottobre, con temperature costantemente sopra la media. Ma non è escluso che il caldo possa continuare anche dopo, fin verso la fine della prima decade (su questo ci ritorneremo meglio nei prossimi aggiornamenti).
Il rischio di fenomeni estremi
Questa evoluzione naturalmente non è affatto positiva. La persistenza di un clima caldo-umido infatti pone il nostro paese (e non solo) a rischio di fenomeni atmosferici particolarmente intensi nel corso dell’Autunno. In primis per le temperature delle acque superficiali del bacino del Mediterraneo, che in questo periodo e nelle prossime settimane dovrebbero gradualmente raffreddarsi. Mantenendosi invece su valori elevati, ben superiori alla norma, potranno essere un fattore determinante e pericoloso all’arrivo delle prime perturbazioni fresche/fredde. Sappiamo bene infatti che il calore è il carburante chiave per lo sviluppo di temporali e basse pressioni, che traggono da esso energia.
Pericolo cicloni
Abbiamo già avuto un “assaggio” con un paio di perturbazioni nel mese di Settembre, fra cui il ciclone Daniel (dalle caratteristiche sub-tropicali), che ha devastato il territorio libico causando una gravissima alluvione. E purtroppo se questo clima più caldo del normale proseguirà è plausibile attendersi altri cicloni e perturbazioni dall’impatto potenzialmente devastante sui paesi del Mediterraneo, Italia compresa.
Naturalmente ci auspichiamo che questo non avvenga e che i fenomeni meteo non siano così estremi e pericolosi. Ma fa parte del nostro mestiere avvisare dei rischi che ci aspettano, peraltro concreti. (METEOGIORNALE.IT)
