
(METEOGIORNALE.IT) Lo scenario barico sull’Europa si prospetta particolarmente movimentato nei prossimi giorni. Già nel corso di questo weekend infatti sono attesi importanti cambiamenti che avranno effetti anche sulle condizioni meteo sulla nostra penisola. Vediamo subito come.
Nuova rimonta dell’Anticiclone Africano
Una vasta depressione si distaccherà dal flusso perturbato atlantico e, sotto forma di cut-off, andrà a interessare la penisola iberica, apportando forte maltempo e un calo delle temperature. Questo “affondo” perturbato determinerà un richiamo di aria calda dal Nord-Africa verso il Mediterraneo centrale: si instaurerà così un promontorio di alta pressione sub-tropicale che prenderà vigore soprattutto da Domenica e nei primi giorni della prossima settimana, portando temperature eccezionalmente elevate su Spagna orientale e Francia, dove si posizionerà il core dell’Anticiclone Africano.
Anche l’Italia risentirà degli effetti di questa espansione dell’Anticiclone nord-africano, con un tempo che nel corso del weekend si presenterà sostanzialmente stabile e soleggiato e più caldo rispetto al periodo precedente. Le temperature aumenteranno, specialmente nella giornata di Domenica, ma senza raggiungere picchi particolarmente elevati, proprio perché come detto il caldo più intenso riguarderà altre zone piuttosto che l’Italia.
Le temperature previste in Italia nel weekend
Dovremo attenderci valori sui 27-30 gradi, con punte sui 31-32 gradi sulle aree tirreniche (qualcosa in più sulla Sardegna), per quanto riguarda la giornata di Sabato 2 Settembre. Domenica 3 si salirà di qualche grado: i valori massimi toccheranno i 30-31 gradi al Nord, 32-34 gradi sulle aree interne e tirreniche del Centro-Sud. Sarà lievemente più fresco invece sui settori adriatici.
Dunque torneremo ad assaporare sicuramente un caldo dai connotati pienamente estivi, ma non troppo intenso. Anche i livelli di umidità relativa generalmente si manterranno su valori accettabili, rendendo la calura più sopportabile.
Caldo e bel tempo dovrebbero continuare anche all’inizio della prossima settimana, probabilmente con una leggera intensificazione sui settori tirrenici, mentre una lieve flessione termica potrebbe interessare le regioni adriatiche esposte a un flusso di correnti più fresche dai quadranti settentrionali. Sulla base degli ultimi aggiornamenti sembra scongiurata l’ipotesi di una forte ondata di calore che alcuni modelli lasciavano presagire nei giorni scorsi. Ma di questo ne riparleremo meglio nei nostri prossimi articoli. (METEOGIORNALE.IT)
