Meteo: Settembre sarà ricco di colpi di scena, ecco quali

Meteo: Settembre sarà ricco di colpi di scena, ecco quali

Forte perturbazione all’orizzonte per il nord

La prima parte di settembre sta trascorrendo senza particolari colpi di scena, se non la persistenza di un vasto campo di alta pressione nordafricano su più di mezza Europa. Si tratta comunque di una situazione statica che non vede coinvolte altre figure bariche, quindi non si registra un’alternanza tra caldo e maltempo. Tuttavia, le condizioni meteo potrebbero subire un’importante variazione nella seconda metà del mese, che potrebbe risultare opposta rispetto alla prima.

Come più volte annunciato nei precedenti editoriali, l’Europa andrà incontro a una notevole dinamicità atmosferica che coinvolgerà gli scambi meridiani, ovvero quei moti d’aria che spostano vaste masse d’aria fresca nord-atlantica verso le basse latitudini.

Forte perturbazione all’orizzonte per il nord

Pare proprio che, sul finire della seconda decade di settembre, quindi indicativamente tra il 17 e il 20 , si verificherà un peggioramento delle condizioni meteorologiche su buona parte dell’Europa centro-occidentale. La discesa di una vasta saccatura ricca di aria fresca nord-atlantica favorirà la formazione di nubi, piogge e temporali che investiranno dapprima Spagna, Francia e Gran Bretagna, e successivamente anche l’Europa centrale e parte della nostra penisola. Nel frattempo, il caldo si intensificherà al sud e sulle regioni balcaniche.

Arriviamo poi alla terza e ultima decade di settembre, che coinciderà anche con la prima decade effettiva dell’autunno astronomico; ricordiamo che avrà inizio il 23 del mese, giorno dell’equinozio d’autunno. L’ultima decade di settembre presenterà condizioni meteo dinamiche nel Mediterraneo. Dopo il peggioramento atteso attorno al 20 del mese, che interesserà principalmente il nord e l’Alto Tirreno, potremmo avere una breve fase più stabile con temperature calde ma non eccessive, la tipica estate settembrina.

Tuttavia, i flussi atlantici non resteranno inattivi e potrebbero nuovamente influenzare l’Italia con perturbazioni ricche di pioggia, alimentate anche dal calore del Mediterraneo, il quale, come sappiamo, ha ancora temperature elevate a seguito delle ondate di caldo estivo.

Ovviamente, si tratta solo di tendenze a lungo termine, in particolare per la terza decade del mese, quindi dovremo ritornarci nei prossimi editoriali, con approfondimenti meteo più dettagliati e, speriamo, più affidabili.