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Comincia un po’ ad agitarsi l’atmosfera intorno al nostro Paese. Non c’è solo l’anticiclone africano a dominare sulla scacchiere europeo. A ovest dell’Italia infatti troviamo due distinte figure cicloniche. Una intorno alla Penisola Iberica e l’altra poco a nord del Regno unito.
Entrambe queste due figure di bassa pressione sono e saranno determinanti per il quadro meteo-climatico del nostro Paese. Quella sulla Spagna infatti sta richiamando aria calda dal Nord Africa che a sua volta alimenta l’anticiclone africano attualmente sopra le nostre teste. Quella a nord del Regno Unito invece comincerà anch’essa a far sentire la sua influenza nei prossimi giorni quando, sfruttando un graduale cedimento dell’alta pressione, riuscirà ad inviare masse d’aria fresca ed instabile a carico dapprima delle regioni del Nord, ed entro Venerdì anche su quelle del Centro.
Già da Mercoledì 13 arriveranno i primi temporali a ridosso dei rilievi alpini specie sui comparti di confine, mentre tra Giovedì 14 e Venerdì 15 alcuni temporali si sposteranno inizialmente su alcuni tratti della Valle Padana ed in seguito anche su parte del Centro specialmente sulla dorsale appenninica.
Attenzione perchè i temporali potranno anche risultare di forte intensità viste le temperature ancora piuttosto alte di questi giorni.
A proposito di temperature; a seguito dei venti più freschi e anche dei temporali, cesserà sicuramente il grande caldo di questi giorni con temperature che scenderanno anche di parecchi gradi, specialmente al Nord.
Ma in tutto questo fermento, ci sarà un angolo d’Italia che continuerà a vivere un eterna Estate. Ci riferiamo alle regioni del Sud e alla Sicilia dove almeno fino a tutto Venerdì saranno praticamente risparmiate da questo sorta di svolta stagionale. Forse nel corso del weekend il tempo potrebbe subire una crisi anche al Sud a causa del transito di una vera e propria perturbazione atlantica della quale però vi daremo maggiori informazioni nei prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
