Meteo: ennesima forte ondata di caldo, ma quanto durerà?
• Ciclone ormai lontano dall’Italia
• La nuova ondata di caldo per tutti
Emergono nuove e importanti novità meteo riguardo la durata della nuova ondata di caldo nordafricano che sta avvolgendo tutta l’Italia. Centro e Nord sono alle prese con il caldo già da oltre una settimana, mentre il Sud è stato risparmiato da questa incursione subtropicale grazie alla presenza di un ciclone sul Mar Ionio, che ha mantenuto le temperature su valori tipici del periodo.
Ciclone ormai lontano dall’Italia
Ora, questo ciclone si sta rapidamente spostando verso sud, in direzione del Mar Libico, e di conseguenza il tempo è destinato a migliorare ovunque. Il Sud, proprio grazie all’espansione dell’alta pressione, vedrà anch’esso un aumento delle temperature. Il promontorio nordafricano sta attualmente influenzando l’Europa occidentale con anomalie di temperatura molto elevate. Tuttavia, con il movimento di questo ciclone, questa struttura anticiclonica si espanderà verso est e ingloberà tutta l’Italia.
La nuova ondata di caldo per tutti
Tra il weekend e la prossima settimana, indicativamente tra il 9 e il 13 settembre, avremo a che fare con un robusto campo di alta pressione che porterà le temperature ben al di sopra delle medie stagionali, da Nord a Sud, anche di oltre sei o sette gradi.
Il caldo si farà sentire soprattutto nelle aree interne del Centro e del Nord, con temperature che potrebbero raggiungere i 33-34°C. Anche al Sud il caldo si intensificherà, con picchi di 31-33°C nelle zone interne. Lungo le coste, grazie alle deboli brezze marine, il caldo sarà meno intenso.
Il refrigerio sarà avvertibile solo nelle ore serali, di notte e all’alba, grazie all’irraggiamento notturno che favorirà una dispersione del calore verso l’alta atmosfera. Si tratta di un fenomeno più tipico dell’autunno e dell’inverno, influenzato principalmente dalle maggiori ore di buio.
Ma quanto durerà questa ondata di caldo? Secondo gli ultimi dati dei modelli matematici, sembra che almeno fino al 13 o 14 settembre non ci saranno cambiamenti significativi. Dopo questa data, indicativamente verso metà mese, è probabile che l’alta pressione inizi a perdere intensità a causa di correnti fresche nord-atlantiche che influenzeranno il Mediterraneo, portando a un calo della pressione e delle temperature. Potremmo anche assistere al passaggio di piogge sparse e qualche temporale, in particolare sul Centro e Nord Italia.
L’evoluzione meteo successiva è ancora incerta. Infatti, non escludiamo un nuovo significativo aumento delle temperature attorno al 20 settembre, ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi editoriali, sempre qui su meteogiornale.it.
