(METEOGIORNALE.IT) L’inizio dell’autunno si è mostrato promettente: proprio nel giorno dell’Equinozio, l’Italia ha subito l’effetto di una robusta perturbazione nord atlantica che ha allontanato il caldo dei giorni precedenti e ha portato abbondanti piogge e temporali da nord a sud. Tuttavia, questo sembra essere stato un evento isolato, poiché le condizioni meteo sono rapidamente migliorate e il caldo ha nuovamente dominato gran parte dell’Europa centro-occidentale, Italia compresa.
Attualmente, siamo sotto l’influenza di una vasta cupola anticiclonica alimentata da aria calda subtropicale proveniente dall’Africa nord-occidentale. Fortunatamente, le aree più colpite si trovano più a ovest dell’Italia, come Francia e Spagna, dove le temperature sono decisamente estive. In Italia, le temperature sono certamente al di sopra della media, ma rimangono leggermente più basse rispetto al resto dell’Europa occidentale.
Queste correnti calde continueranno a influenzare il Mediterraneo almeno fino al 7-8 ottobre. Pertanto, per almeno un’altra settimana, ci aspettiamo tempo stabile, scarsità di precipitazioni e temperature estive con valori massimi tra i 27 e 30°C in molte località, soprattutto nell’entroterra.
L’anticiclone potrebbe iniziare a indebolirsi all’avvicinarsi della seconda decade di ottobre, a causa dei primi impulsi freschi nord atlantici che sembrano propensi a influenzare l’Europa. In termini più chiari, ci aspettiamo un deciso cambiamento nelle configurazioni meteorologiche, con l’anticiclone che si sposterà verso l’Atlantico, lasciando l’Europa occidentale esposta ai flussi nord atlantici. Questi ultimi influenzeranno principalmente Francia e Spagna, il Mediterraneo occidentale e anche parti dell’Italia.
Questo cambiamento dovrebbe manifestarsi tra il 10 e il 14 ottobre, segnando il ritorno del maltempo e dell’autunno, soprattutto nel nord e nel medio-alto Tirreno. Una tipica perturbazione atlantica potrebbe interessare la nostra penisola per diversi giorni, portando piogge diffuse e persistenti in aree che recentemente hanno visto un autunno atipico.
Negli anni passati, abbiamo osservato autunni notevolmente stabili, dominati da anticicloni e caratterizzati da temperature elevate e poche precipitazioni. Quest’anno, sembra che l’autunno sia più propenso a mostrarsi in Italia con perturbazioni più strutturate e piovose. Si prevede che ciò si concretizzi dopo il 10 ottobre, ma ne parleremo più in dettaglio nei prossimi editoriali meteo. (METEOGIORNALE.IT)

