(METEOGIORNALE.IT) Sembra che il caldo stia per lasciarci, e non si tratta di un’affermazione infondata, ma di una previsione basata sugli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo, i quali sembrano concordare su un cambiamento atteso attorno alla seconda decade di ottobre. Per ora, dovremo ancora affrontare condizioni quasi estive, soprattutto al Nord e sul versante tirrenico, ma confidiamo in un sensibile cambiamento nel corso del mese.
Esaminiamo più da vicino le previsioni per i prossimi giorni e per l’inizio del nuovo mese.
La prima settimana di ottobre vedrà predominare il caldo africano su quasi tutta la penisola. Le temperature più elevate le avremo in Val Padana e sul versante tirrenico, dove ci aspettiamo valori tra i 27 e i 30°C per diversi giorni consecutivi. Sul versante adriatico e al sud, le temperature saranno leggermente inferiori. Tuttavia, le condizioni meteo rimarranno più estive che autunnali, rendendo possibile ancora qualche giornata al mare.
Fino al 7 ottobre, non ci saranno variazioni significative: giornate soleggiate, assenza di precipitazioni e l’apparizione delle prime foschie nelle vallate.
Tra l’8 e il 9 ottobre potremmo notare i primi segni di cambiamento sul fronte meteorologico in Europa occidentale e anche in alcune parti d’Italia. Ci aspettiamo un indebolimento dell’anticiclone e l’ingresso di correnti più fresche e instabili dal nord-ovest. Questo potrebbe portare ad un incremento della nuvolosità soprattutto al Nord Italia e sull’Alto Tirreno, con la possibilità di qualche precipitazione isolata.
Tra il 10 e il 13 ottobre, il maltempo potrebbe ritornare sull’Italia, segnando l’inizio dell’autunno e mettendo fine alle residue ondate di calore. Questa transizione, tuttavia, potrebbe interessare principalmente il nord e il versante tirrenico, ovvero le zone più esposte alle perturbazioni atlantiche. Il sud e il medio-basso Adriatico potrebbero inizialmente essere influenzati da correnti calde nordafricane e solo successivamente potrebbero registrare una diminuzione delle temperature e l’arrivo di temporali.
In sintesi, per un cambiamento significativo delle condizioni meteo, dovremo attendere la seconda decade di ottobre. Pertanto, riprenderemo l’argomento nei prossimi editoriali per fare chiarezza su eventuali incertezze. (METEOGIORNALE.IT)

