L’Autunno accelera
L’autunno, come previsto nei giorni scorsi, ha schiacciato il piede sull’acceleratore e sta già portando effetti importanti su gran parte dell’Italia anche se il Sud fa ancora i conti con il caldo africano seppur abbia le ore contate. Una sterzata netta e decisa a cavallo proprio dell’equinozio scoccato alle ore 08.49 del 23 settembre.
Stiamo entrando dunque nel vivo del peggioramento ad opera di una perturbazione atlantica che dopo aver interessato l’Europa Centro-Occidentale ha raggiunto il Nord Italia ed entro la serata di sabato 23 settembre si spingerà fin verso le estreme regioni meridionali mettendo la parola fine all’estate 2023.
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire l’evoluzione futura e il perchè per alcune Regioni si rischiano forti fenomeni a seguito della formazione di un ciclone mediterraneo.
Maltempo al Centro-Nord diretto al Sud
Al Nord, da oramai 48 ore il transito di aria instabile sta determinando maltempo con danni e disagi per gli allagamenti e le piene dei corsi d’acqua nelle zone più colpite. Da segnalare anche un probabile tornado a Rho, nel milanese, con non pochi danni. Disagi importanti anche in Liguria e sul Triveneto dove si registrano accumuli fino a 200 mm di pioggia.
E mentre al Nord è piombato l’autunno al Sud Italia si sono registrate temperature bollenti con picchi di 38°C in Sicilia, 37°C in Puglia e 36°C in Calabria. Ma anche il Sud si prepara al grande cambiamento.
Equinozio d’autunno col maltempo
Nel corso della giornata di sabato 23 settembre il fronte freddo di origine atlantica dopo aver interessato il Centro-Nord scivolerà rapidamente verso Sud coinvolgendo dapprima il Centro Italia all’alba, e poi tutto il meridione entro sera.
Da segnalare la formazione di temporali autorigeneranti (pericolosi perchè stazionari in loco per diverse ore) sul Lazio e Campania, su Roma e Napoli. Poi maltempo anche sul basso Tirreno, Basilicata, Puglia e Calabria.
Ma non finisce certamente qui: l’isolamento del ciclone continuerà a portare maltempo al Sud anche nelle giornate del 24-25-26 settembre specie in Sicilia, Calabria e Puglia. Si assocerà un corposo calo termico (le temperature crolleranno di oltre 10-12°C al Sud)
Rimonta anticiclonica
E mentre il Sud sarà alle prese con gli effetti del ciclone, al Centro-Nord, una rimonta dell’alta pressione riporterà tempo stabile e soleggiato con un leggero rialzo delle temperature.
Attenzione, non saranno valori estivi, ma miti, solo di qualche grado oltre la norma. Tutto questo in attesa di un nuovo peggioramento ipotizzabile per i primi giorni di ottobre.


