
(METEOGIORNALE.IT) Un recente rapporto di Legambiente evidenzia un preoccupante aumento delle infrazioni ambientali lungo le coste italiane. Nel 2022, sono stati accertati 19.530 reati ambientali, con un incremento del 3,2% rispetto all’anno precedente. Inoltre, gli illeciti amministrativi sono saliti a 44.444, con un aumento del 13,1%.
Dettagli del rapporto
Il rapporto, intitolato “Mare Monstrum 2023”, rileva che per ogni chilometro di costa italiana si registrano in media 8,7 infrazioni, ovvero una ogni 115 metri. Questi dati emergono da oltre un milione di controlli effettuati dalle Capitanerie di porto e dalle forze dell’ordine.
Le principali cause delle infrazioni
Le principali cause di queste infrazioni sono l’uso illegale del cemento, l’inquinamento e la cattiva depurazione. Il ciclo illegale del cemento, che include occupazioni di demanio marittimo, cave illegali e abusivismo edilizio, rappresenta da solo il 52,9% dei reati. Seguono l’inquinamento del mare, con 4.730 illeciti penali, e la pesca di frodo, con 3.839 reati.
Impatto economico
Le illegalità ambientali hanno anche un forte impatto economico. Nel 2022, il valore dei sequestri e delle sanzioni amministrative è stato di oltre 486 milioni di euro, sebbene questo rappresenti una diminuzione del 22,3% rispetto al 2021.
Il ricordo di Angelo Vassallo
Il rapporto è stato diffuso alla vigilia dell’anniversario della morte di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica ucciso nel 2010 per il suo impegno nella tutela del mare e delle coste del Cilento contro speculazioni e illegalità. Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, ha ricordato Vassallo come un esempio da seguire e ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle comunità locali e delle istituzioni nella lotta contro le illegalità ambientali.
La necessità di interventi normativi
Ciafani ha anche sottolineato la necessità di accelerare le attività di controllo e di intervenire con misure normative urgenti, come la demolizione delle case abusive, gli investimenti sui depuratori e la lotta alla pesca illegale. (METEOGIORNALE.IT)
