
(METEOGIORNALE.IT) Lo scorso mese di Luglio è stato complessivamente il più caldo di sempre a livello mondiale, almeno stando ai dati raccolti dal database di reanalisi JRA-55, mentre si è piazzato al quarto posto in Italia, malgrado la forte ondata di caldo che ha colpito il Centro Sud.
Andando per gradi, a livello mondiale la temperatura media di +17,11°C è la più alta mai registrata, con una anomalia di +0,72°C rispetto alla media 1991-2020.
Lo scorso anno, ad esempio (che pure fu caldissimo in Europa ed in Italia) , l’anomalia fu di solamente +0,32°C.
Ed è anche la prima volta che la temperatura media terrestre supera la soglia dei +17°C, almeno dai dati di reanalisi che arrivano fino all’anno 1959 (ma si ripromettono prossimamente di andare più indietro nel tempo fino agli anni Quaranta del secolo scorso).
Per quello che riguarda gli emisferi, quello Settentrionale ha registrato uno scarto dalla norma di +0,82°C, rispetto ai +0,64°C di quello meridionale, mentre i Tropici hanno registrato un’anomalia di +0,52°C.
Riguardo ai Poli, l’Antartide è stato molto caldo con anomalia di +1,53°C (anche se concentrata lungo le coste, visto che nell’interno ha fatto freddo, con temperature che sono arrivate al di sotto dei -82°C).
Anche i territori artici hanno mostrato anomalie positive di +0,72°C, ma il Polo Nord vero e proprio è stato invece freddo, con anomalie di -0,33°C al di sopra dell’80° parallelo.
Riguardo all’Europa, è stata generalmente fredda nella parte centro settentrionale, e molto calda in quella mediterranea ed orientale.
Proprio il “fresco” che ha interessato il Nord Europa, Inghilterra, Francia e Germania, non ha permesso all’Italia di raggiungere il proprio record mensile di caldo.
Infatti l’aria fredda è a tratti traboccata sul territorio italiano, in particolare sul Settentrione, generando così temporali e grandinate in stile “nord americano”, ma raffreddando anche le temperature.
La temperatura media italiana di Luglio 2023 è stata infatti pari a +24,0°C stando al database ERA5, inferiore ai +24,6°C raggiunti nel 2022 e nel 2015, ed inferiore anche a quella raggiunta nel Luglio 1950.
Devono ancora uscire, invece, le reanalisi mensili da parte del CNR, che riguardano la nostra Penisola. (METEOGIORNALE.IT)
