La strada verso l’Autunno
(METEOGIORNALE.IT) Il destino del meteo sembra essere già tracciato, con un percorso che ci guida inesorabilmente verso la prossima stagione autunnale. che per il calendario meteorologico inizierà il 1° Settembre. Un itinerario meteorologico già delineato che potrebbe però lasciare spazio a molte sorprese.

Le Fasi di Transizione del Meteo
Con meno di un mese all’inizio dell’autunno meteorologico, gli step da seguire sono abbastanza chiari. Ci aspettano ulteriori accelerazioni da parte dell’anticiclone africano, ma anche probabilmente alcuni peggioramenti che molto probabilmente lasceranno il segno, determinando il graduale declino dell’Estate.
Il Ritorno del Caldo
Stiamo già sperimentando il ritorno del caldo, un caldo significativo che ci farà parlare nuovamente di calura africana e di caldo afoso. Nonostante non si prevedano temperature estreme come quelle di Luglio, non mancheranno punte prossime ai 40 °C, soprattutto nella settimana subito dopo il Ferragosto.
La Durata dell’Ondata di Caldo e il Cambiamento
La domanda che sorge spontanea è: quanto durerà l’ondata di caldo? Al momento, non è possibile dare una risposta precisa, ma potrebbe accompagnarci fino all’ultima settimana di Agosto. Quindi, possiamo aspettarci almeno un paio di settimane di caldo africano.
L’Invecchiamento dell’Estate
Successivamente, la situazione dovrebbe cambiare, un cambiamento che segnerà l’invecchiamento dell’estate quando saremo arrivati ai primi di Settembre. Non che non ci saranno belle giornate, o che non ci saranno altre ondate di caldo, ma le perturbazioni potrebbero arrivare sul Mediterraneo con molta più facilità.
Un Meteo Senza Scampo
Si può dire che si tratta di un meteo senza scampo, nel senso che tutto sembra già abbastanza delineato. A meno di grossi ribaltoni atmosferici, quanto stiamo dicendo da giorni dovrebbe gradualmente verificarsi.
Settembre quest’anno potrebbe continuare a vedere temperature sopra media, sulla scia del fenomeno di El Nino che preoccupa non poco in vista dell’Autunno, per la potenzialità dei fenomeni meteo estremi a cui siamo sempre più abituati anche sul Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
