(METEOGIORNALE.IT) In meteorologia, la “goccia fredda in quota” rappresenta un’area di bassa pressione atmosferica con aria più fredda rispetto all’ambiente circostante. Questa variazione di temperatura può essere presente solo in quota o raggiungere la superficie terrestre. Le gocce d’aria fredda sono legate a condizioni meteo instabili come pioggia, temporali e, se l’aria è abbastanza fredda, nevicate. Adesso, però, stiamo vivendo una fase calda. Spagna e Portogallo, che ne saranno presto coinvolte, vedranno temporali potenti, grandinate e possibile neve sui Monti Cantabrici e i Pirenei durante i rovesci più forti. Un fenomeno simile a quanto accaduto di recente sulle Alpi.
L’arrivo di una fase fredda vicino a Portogallo e forse Spagna porterà un aumento delle temperature in Italia, Francia, Svizzera e sud Inghilterra. Il flusso d’aria fresca che soffida da nord-ovest sarà rimpiazzato da un flusso meridionale, portando più caldo. Ci stiamo già preparando per questa ondata di calore. Anche se spesso facciamo riferimento all’anticiclone africano, la causa principale del calore sarà l’alta pressione in quota che comprime l’aria sottostante.

Con la goccia fredda verso il Portogallo (nella mappa in blu), l’aria calda salirà dall’Africa verso l’Italia occidentale e poi verso la Francia meridionale, dove sono previste temperature altissime. In Sardegna e nel sud della Francia potrebbero essere avvicinati o superati alcuni record di temperatura degli ultimi decenni. Infatti, il picco di calore del settembre 1946, con 45.5°C a Foggia, oltre 45°C in Sardegna e 40°C a Roma, sarà difficile da eguagliare. Nonostante i dati dell’epoca siano incompleti, l’effetto di quel fenomeno fu straordinario.
Pertanto, dopo questa fase fresca, le temperature cresceranno notevolmente. L’atmosfera estiva dominerà in Italia. Nel Nord, ci si aspetta fino a 30°C e anche appena oltre, con punte superiori in Emilia-Romagna. In Sardegna, le temperature potrebbero superare i 35°C. Si è anche parlato del rischio di valori sino a 40 gradi.
La traiettoria esatta della goccia fredda è ancora relativamente incerta. Piccoli spostamenti potrebbero influenzare significativamente l’intensità e la posizione dell’onda di calore. Attualmente, si prevede che l’aria calda salga verso il mare di Sardegna e le Baleari, dirigendosi poi verso il sud della Francia e Italia occidentale. Questo potrebbe portare a una forte compressione dell’aria nei bassi strati. Le previsioni sulle temperature massime sono ancora approssimative.
Ecco le stime dell’ondata di calore. I valori sono approssiamativi, ma ci danno una grandezza ipotetica del nuovo evento meteo ormai tardivo:
Foggia 37°C
Benevento, Forlì, Mantova, Catania, Firenze 36°C
Modena, Prato, Carbonia, Olbia, Oristano, Sanluri, Terni, Bologna, Rovigo, Pistoia, Caserta, Iglesias, Reggio nell’Emilia, Nuoro 35°C
Matera, Cesena, Frosinone, Parma, Padova, Villacidro, Cremona, Ascoli Piceno, Ferrara, Roma, Taranto, Verona, Lucca, Piacenza, Andria, Caltanissetta, Grosseto, Isernia, Cagliari 34°C
Barletta, Viterbo, Aosta, Brescia, Palermo, Ravenna, Tortolì, Salerno, Sassari, Vicenza, Arezzo, Avellino, Bari, Catanzaro, Agrigento, Trieste, Lodi, Napoli, Siena, Trani 33°C
Lanusei, Rieti, Treviso, Milano, Pordenone, Rimini, Chieti, Cosenza, Monza, Pavia, Teramo, Brindisi, Latina, Pescara, Sondrio, Campobasso, Macerata, Potenza, Tempio Pausania, Lecce, Messina, Lecco, Pisa 32°C
Ragusa, Udine, Urbino, Bergamo, Como, Perugia, Reggio di Calabria, Bolzano, Siracusa, Alessandria, Genova, Gorizia, Venezia, Crotone, La Spezia, Trento, Enna, Massa, Trapani, Ancona, Savona, Verbania 31°C
Asti, Carrara, L’Aquila, Livorno, Fermo, Novara, Pesaro, Vercelli, Torino, Imperia 30°C
Varese, Vibo Valentia, Belluno, Biella 29°C
Cuneo 28°C (METEOGIORNALE.IT)
