(METEOGIORNALE.IT) Il Mediterraneo ribolle, a causa di un meteo sempre più rovente. L’atmosfera si è arroventata. Ma forse non tutti sanno che c’è pure un riscaldamento oceanico e marino. Le temperature elevate non solo sono insostenibili, ma anche persistenti, influenzando persine le acque. Le ondate di calore, non a caso, non sono più solo un fenomeno meteorologico atmosferico, ma si manifestano anche in mare, ovviamente pure nei nostri.
Ondate di Calore sottomarine!
Il mare sta registrando temperature sempre più elevate. Nonostante possano verificarsi brevi periodi di raffreddamento, il vero mescolamento completo delle acque ci sarà in Autunno, perlomeno all’incirca verso metà Settembre. Fino a quel momento, è probabile che il Mare Nostrum continui a riscaldarsi, a maggior ragione se Agosto sarà un mese ricco di onde calde. Purtroppo, le tendenze agostane non promettono nulla di buono…
Caldo superficiale e temporali forti
L’Estate è da sempre caratterizzata da temporali, a volte anche intensi, ma mai come quelli avute di recente e soprattutto con tale estensione, frequenza e violenza. Lo scorso mese di Luglio è stato una riprova di come l’estremizzazione climatica sia oramai una triste realtà. Queste piogge, oltretutto, non sono certamente benefiche, ma paradossalmente contribuiscono a danneggiare ulteriormente i suoli già provati dal caldo. Insomma, problema che si assomma ad altro problema, creando un pericoloso circolo vizioso…
Pericoli autunnali da non sottovalutare
L’Autunno sarà una stagione da monitorare. Ci saranno sicuramente estese depressioni e quindi con l’energia termica superficiale marina lo scontro tra masse d’aria diversissime sarà inevitabile. Se anche Agosto dovesse continuare con le stesse condizioni di caldo intenso, la prossima stagione autunnale diventerà presumibilmente rischiosa. I lettori più attenti ricorderanno i cicloni mediterranei? I cosiddetti TLC o Medicane? Non è sicuro, ma numerosi studi affermano una maggiore concentrazione di essi.
Conclusioni
Il meteo estremo sta avendo un impatto molto pesante sul Mediterraneo, con onde calde persino acquatiche. L’Autunno potrebbe portare numerosi e diffusi rischi, soprattutto sulle zone prospicienti il mare. Temporali e perturbazioni usufruiranno di tutta questa abbondanza di energia termica, e potrebbero scaricare ingenti quantità di acqua in poco tempo e su larghe zone. (METEOGIORNALE.IT)

