Anche giugno però non è stato per nulla clemente, infatti nella prima metà del mese i temporali furono all’ordine del giorno e le temperature risultarono comunque fresche, mentre la seconda metà del mese fu caratterizzata da sole e da una prima intesa ondata di caldo di matrice africana.
Ora stiamo affrontando agosto, un mese che nella prima settimana ha visto prevalere temperature stranamente inferiori alle medie stagionali. Parlare di fresco in questo periodo è sicuramente una notizia, poi però si è tornati nuovamente all’interno dell’anticiclone africano.
Ora dovremo affrontare la seconda parte del mese di agosto e dovremo cercare di capire se ci lascerà in dote qualcos’altro da ricordare… Diciamo questo, che l’estate 2023 sta confermando un trend che va avanti ormai da anni e che col passare del tempo sta risultando sempre più evidente ovvero le svolte meteo sono sempre più frequenti, veloci, cattive.
Se leggete con attenzione quanto abbiamo scritto fino ad ora sicuramente emerge un trend di questo tipo, ovvero una facilità estrema nel passare del fresco temporalesco al caldo atroce.
Le estati scorse in realtà prevaleva sicuramente il caldo africano, quest’anno nonostante l’anticiclone subtropicale stia dominando in lungo e in largo non sono mancate situazioni diametralmente opposte e chissà che anche nell’ultima settimana di agosto non si possa riproporre qualcosa di simile.