Capiamoci, con settembre arriverà l’autunno quindi che i segnali di decadenza della bella stagione diventino pressanti ci sta. Ci sta ad esempio per uno dei modelli previsionali più affidabili in assoluto, ovvero quello europeo, secondo il quale nel periodo oggetto di analisi potrebbe effettivamente verificarsi un tracollo delle temperature e un severo peggioramento del tempo.
Il fatto che tale modello stia battendo questa pista da giorni ci deve far riflettere seriamente, infatti difficilmente cambia rotta radicalmente… Per carità, può starci tutto quindi anche un improvviso voltafaccia però crediamo che la soluzione che stiamo per descrivervi sia la più aderente alla realtà.
Tutto dipenderà da una piccolissima goccia fredda (alias vortice ciclonico secondario) che potrebbe far breccia all’interno dell’alta pressione nel corso della prossima settimana. Tale goccia fredda, scaturita da spifferi di aria fresca provenienti dall’Europa orientale, potrebbe effettivamente destabilizzare l’anticiclone africano.
Una destabilizzazione sostanziale che potrebbe poi spalancare le porte ad una saccatura ben più cattiva proveniente dal nord Europa. Ipotesi come detto che viene presa in considerazione del modello europeo.
Quell’americano, invece, vede si la goccia fredda ma secondo questo centro di calcolo non avrebbe la forza di minare la resistenza dell’alta pressione. Significa che secondo tali proiezioni il caldo potrebbe proseguire per tutto il mese d’anzi nei primi giorni di settembre potrebbe addirittura diventare terribile a causa di un affondo ciclonico sulla penisola iberica.