Meteo: la rottura d’Estate sarà più pesante del previsto, quando arriverà
Partenza di fuoco nella nuova settimana con l’anticiclone africano, poi cambiamento con arrivo della burrasca
C’è ormai la conferma sulla burrasca che condizionerà il meteo di fine mese, già alla fine della prossima settimana. Probabilmente potrebbe trattarsi della fine dell’Estate , o almeno di quel tipo di tempo estivo che stiamo conoscendo in questi giorni con stabilità incontrastata e temperature over 35 gradi.
Il peggioramento si preannuncia incisivo, per effetto dell’affondo notevole di una saccatura nord-atlantica che convoglierà aria molto fresca. Il rischio sarà quindi rappresentata dagli eventi meteo estremi, purtroppo inevitabili a causa dei forti contrasti in gioco legati alla calura attuale.
Il caldo rovente si sta intensificando e ci accompagnerà ancora nei prossimi giorni , con l’ulteriore escalation dell’anticiclone africano. Il cuore dell’anticiclone caldo salirà di latitudine e porterà il proprio fulcro addirittura tra la Francia, le regioni alpine ed il Nord Italia.
La prima parte della settimana sarà quindi caldissima sull’Italia, con tanto sole e temperature elevate in ulteriore rialzo soprattutto al Centro-Nord. Ci attendiamo picchi massimi, pur isolati, fino a 38-40 gradi. Il Sud risentirà meno del caldo e qui avremo qualche temporale per spifferi d’aria fresca in quota dai Balcani.
La svolta irromperà per il prossimo weekend, l’ultimo del mese
Questa situazione rimarrà sostanzialmente bloccata sino a giovedì 24 Agosto , poi l’anticiclone sarà attaccato pesantemente lungo il bordo settentrionale dalla depressione atlantica. Una saccatura, con vortice sul Regno Unito, inizierà a sprofondare sull’Ovest Europa, costringendo l’anticiclone alla ritirata.
Le proiezioni ultime dei centri meteo indicano che la saccatura tenderà a sprofondare fin verso il Mediterraneo, dove potrebbero generarsi le condizioni favorevoli per lo sviluppo di una depressione secondaria. Un fronte temporalesco avanzerà così verso l’Italia a partire dal 26 Agosto.
Ci attendiamo così un netto peggioramento a partire dal Nord e con successivo coinvolgimento delle regioni centrali. Le dinamiche precise sono da definire nel dettaglio, ma il guasto entrerebbe nel vivo nel weekend , con rischio persino di maltempo e temperature in picchiata.
Il nostro Paese potrebbe trovarsi in una pericolosa zona di convergenza, con scontro di masse d’aria diverse che potrebbe esasperare l’instabilità ed il rischio di fenomeni estremi. L’anticiclone africano sarà duro a morire e almeno al Sud potrebbe insistere sin verso il 28-29 Agosto.
