L’Italia è nella morsa del grande caldo africano e continuerà ad esserlo ancora per qualche giorno. Vi avevamo preannunciato d’altronde che sarebbe stata una settimana caldissima fino in fondo, con temperature roventi soprattutto al Centro-Nord. E cosi sarà.
Ormai però questa lunga e pesante ondata di caldo ha i giorni contati. I più autorevoli modelli previsionali sono ormai concordi nel mostrare un netto stravolgimento meteo in arrivo fra le giornate di Domenica e Lunedì. Questo grazie all’arrivo di una saccatura di origine nord-atlantica, la cui traiettoria/evoluzione è stata in bilico nelle precedenti uscite dei modelli ma ora sembra delinearsi con maggiore chiarezza.
Previsioni meteo: la svolta da Domenica
Questa vasta depressione, che attualmente la ritroviamo a ridosso della Gran Bretagna, nei prossimi giorni si avvicinerà progressivamente alla nostra penisola, per poi fare il suo ingresso sull’area mediterranea e colpire l’Italia a cominciare dalle zone più settentrionali nella giornata appunto di Domenica 27 Agosto.
Sebbene ci siano ancora delle incertezze su dove e come avverrà esattamente l’”affondo” della depressione, l’evoluzione generale pare ormai tracciata. Domenica avremo i primi effetti del peggioramento al Nord, soprattutto sulle aree alpine/prealpine con temporali anche forti. I fenomeni si estenderanno anche alle pianure del Nord verso la seconda parte di Domenica e soprattutto la nottata. Poi Lunedì l’aria fresca e l’instabilità avanzeranno anche verso il Centro e per finire raggiungeranno il Sud, probabilmente entro la fine di Lunedì/prime ore di Martedì, scalzando via definitivamente il grande caldo africano.
Netto calo delle temperature
Oltre al maltempo e ai forti temporali previsti, l’effetto principale dell’arrivo di questa perturbazione sarà proprio il calo delle temperature. I termometri scenderanno infatti anche di oltre 8-10 gradi a iniziare dalle regioni settentrionali e poi in tutta Italia. Nella giornata di Martedì potremmo avere addirittura temperature inferiori alla media su gran parte d’Italia.
Vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti perché le previsioni potrebbero ancora subire della variazioni importanti.