Meteo: Ferragosto a rischio? Tutte le ultime novità
Il caldo africano torna a bussare alla porta e diventerà forte nel corso della settimana di Ferragosto
Studiando i modelli meteo, si può prevedere che le condizioni meteo stanno subendo un deciso stravolgimento rispetto ad una prima parte d’Agosto segnata da notevole dinamicità. La differenza rispetto al passato è che non ci aspettiamo un mese estremo come Luglio e il calore sarà meno soffocante.
• Variazioni atmosferiche e temperature
• Ferragosto: cosa ci aspetta?
Variazioni atmosferiche e temperature
Questo cambiamento è dovuto a una certa variabilità atmosferica, causata da un cambiamento radicale della circolazione nell’Europa del Nord. Le correnti atlantiche si sono abbassate di latitudine, con una maggiore influenza rispetto a quanto abbiamo visto finora.
Di conseguenza, si spiega così la maggiore fluttuazione delle temperature, anche se ora stiamo andando incontro ad una nuova ondata di calore (non così intensa come a Luglio!) che avrà però caratteristiche di persistenza.
Ferragosto: cosa ci aspetta?
Il raffreddamento significativo della prima parte d’Agosto è stato ora sostituito da una fase da tipica Estate mediterranea, con caldo finalmente senza eccessi. Guardando a Ferragosto, sembra che l’anticiclone africano possa prendere piede in modo più deciso ed espandersi verso il Mediterraneo Centro-Occidentale, inglobando tutta Italia. Ci attende quindi un Ferragosto con caldo a tratti intenso e soprattutto al Centro-Nord, accompagnato localmente da condizioni afose. L’unica eccezione al sole sarà rappresentata da qualche temporale di calore del tutto isolato in montagna.
Questo sarebbe un evento nuovo? Assolutamente no, perché ormai sempre più spesso il tempo è clemente e caldo per la festa dei vacanzieri. Un tempo invece, il Ferragosto rappresentava già un bivio di fine Estate, con segnali di declino stagionale e spazio per i primi temporali. Quest’anno non avremo caldo infernale, almeno questo!
Attenzione però all’evoluzione per i giorni successivi, con l’anticiclone africano che potrebbe rafforzarsi, con il caldo che quindi si intensificherebbe ulteriormente. Al momento non si vedono peraltro vie d’uscita al dominio dell’anticiclone africano. La cosiddetta rottura dell’Estate è molto lontana.
