Le correnti nord atlantiche arrivate in Italia nei giorni scorsi persistono tra il Mar Adriatico e la penisola balcanica, lambendo anche parte del nostro territorio, in particolare il sud e il medio Basso Adriatico. Questo nucleo d’aria fresca assicura condizioni meteo stabili e gradevoli, tenendo a bada la calura subtropicale che rimane confinata sul Nordafrica.
Caldo in aumento su parte d’Italia
Tuttavia, a partire da questo fine settimana, il Nord e il medio Alto Tirreno registreranno un incremento delle temperature, poiché sul Mediterraneo occidentale si rafforzerà l’alta pressione. Non si tratta di variazioni eccezionali, ma ci sarà una marcata differenza termica tra il nord, dove farà più caldo, e il sud, dove sarà più fresco, almeno fino alla vigilia di Ferragosto.
Ferragosto, importante cambiamento meteo in arrivo
La giornata di Ferragosto potrebbe segnare un punto di svolta per la diffusione del caldo sull’intero stivale. L’anticiclone nordafricano tenderà ad espandersi su tutta l’Italia, eliminando il nucleo d’aria fresca alle alte quote che attualmente sovrasta il sud.
Il picco del caldo su tutta Italia
Dal 16 agosto, l’anticiclone nordafricano influenzerà l’intera Italia e buona parte dell’Europa centro-orientale, provocando un aumento delle temperature e un incremento dell’afa e dell’umidità. Il culmine di questa ondata di caldo è atteso tra il 18 e il 21 agosto, anche se non si prevedono picchi estremi come quelli di luglio.
Colpo di scena in terza decade
Nel prosieguo di agosto, durante la terza decade del mese, non sono previste intense ondate di calore dal Nordafrica. Infatti, alcune sacche d’aria fresca alle alte quote continueranno a mitigare la calura subtropicale. Un’evoluzione di questo tipo rappresenterebbe un colpo di fortuna per l’Italia, che potrebbe godersi un finale di stagione caldo ma non estremamente torrido.