Da subito, il meteo diventa "tropicale" con "caldo" estremo e rischio "supercelle"
La previsione meteo indica un’intensificazione dell’ondata di calore, con temperature nelle regioni settentrionali che supereranno notevolmente la

Ondata di calore e potenziali temporali intensi
La previsione meteo indica un’intensificazione dell’ondata di calore, con temperature nelle regioni settentrionali che supereranno notevolmente la media. Questo fenomeno, combinato con future infiltrazioni di aria umida, potrebbe portare a temporali di eccezionale intensità. Inizialmente, l’aria fresca e umida si sposterà verso il Mare del Nord, provocando temporali di straordinaria forza in Germania e nella Francia orientale, aree che si preparano a vivere una fase di calore estremo, la prima di questa portata dell’estate in corso. I primi forti temporali sono avvenuti già ieri in Germania e Francia, con anche grandinate. In Italia, un nubifragio ha interessato Torino.
• Previsioni per il Mediterraneo occidentale e la Valle Padana
• Condizioni climatiche in Valle Padana
• Record di grandine in Friuli
Previsioni per il Mediterraneo occidentale e la Valle Padana
Nonostante ciò, non si prevede un significativo arrivo di perturbazioni oceaniche nel Mediterraneo occidentale nelle prossime due settimane. Infatti, l’alta pressione di origine africana si intensificherà, causando una compressione dell’aria negli strati più bassi, che porterà ad un considerevole aumento delle temperature, soprattutto nelle aree interne. Lungo le coste, invece, si percepirà un marcato incremento dell’umidità. Avremo un effetto definito “dome”, ovvero campana, con aria surriscaldata.
Condizioni climatiche in Valle Padana
In Valle Padana, l’alta temperatura e l’elevata umidità creeranno un clima estremamente afoso. Di conseguenza, bastano minime infiltrazioni di aria oceanica attraverso l’arco alpino per innescare temporali di notevole intensità. Ciò porterà alla formazione di supercelle, fenomeni atmosferici di grande potenza. Nel torinese, un nuovo temporale ha portato sino a circa 80 milimetri di pioggia.
Abbiamo già discusso delle supercelle alla fine di luglio, quando temporali di incredibile violenza hanno causato danni significativi. Le grandinate devastanti e le potenti raffiche di vento stile uragano hanno causato danni dalla Lombardia al Veneto e al Friuli. Inoltre, un’intensa ondata di maltempo prevista inizialmente per le regioni settentrionali ha colpito la Slovenia, causando un’alluvione di proporzioni storiche. La previsione delle supercelle è alquanto difficile, si piò parlare di ipotesi, ma solo con previsioni a breve termine.
Se la convergenza tra le diverse masse d’aria si spostasse leggermente a sud, potrebbero scatenarsi eventi atmosferici di proporzioni catastrofiche. Per chi non ha mai vissuto tali fenomeni violenti, definirli come “apocalittici” potrebbe sembrare esagerato, ma chi ha vissuto simili tempeste può confermare la loro intensità.
Record di grandine in Friuli
Ad esempio, in Friuli sono caduti chicchi di grandine del diametro di quasi 20 cm, stabilendo un nuovo record europeo. Ma le grandinate hanno causato danni anche in Lombardia e Veneto. Ancora oggi si stanno rimediando le conseguenze: migliaia di auto sono state danneggiate, molte ancora prive dei vetri infranti, a causa di una scarsità di pezzi di ricambio.
Non possiamo prevedere con certezza se ci saranno altri temporali di tale violenza, ma ogni volta che vi sono lunghe ondate di calore umido, seguite dall’arrivo di aria umida oceanica, si creano le condizioni ideali per la formazione di queste intense celle temporalesche. Si prevede un periodo di potenziale criticità nella prossima settimana, con una perturbazione che si avvicinerà alla Francia e passerà poi verso la Germania. Tuttavia, al momento non si prevedono eventi paragonabili a quelli della fine di luglio, il che è rassicurante. Come detto, l’alta pressione africana continuerà a dominare sull’Italia, incluso il Nord, mantenendo le temperature costantemente elevate.
In sintesi, le previsioni meteo indicano un’intensificazione dell’ondata di calore, con potenziali temporali intensi in alcune regioni. Nonostante ciò, non si prevedono eventi paragonabili a quelli della fine di luglio. L’alta pressione africana continuerà a dominare sull’Italia, mantenendo le temperature elevate. Continueremo a monitorare la situazione meteo e a fornire aggiornamenti.
