(METEOGIORNALE.IT) Le proiezioni recenti del centro meteo europeo per Agosto non offrono buone notizie. Si prevede una marcata ondata di calore in Italia. Inizialmente, questa avrebbe dovuto influenzare principalmente il Nord Italia e la Toscana, ma ora sembra estendersi anche al Sud. Non raggiungerà i picchi del caldo di luglio, o almeno così sembra, ma le temperature osservate di recente in Portogallo e Spagna, che hanno toccato i 43 gradi vicino alle coste normalmente più temperate, sono motivo di preoccupazione. Il meteo estremo, sembra, non conosce limiti.
Le previsioni evidenziano una persistenza delle condizioni estive fino a una porzione dell’autunno e segnalano una notevole scarsità di precipitazioni nel Nord Italia, già afflitto da una severa siccità recente. Le poche piogge che si manifestano tendono a essere dannose. Recentemente, in Europa, si sono verificate due alluvioni catastrofiche, una in Slovenia e l’altra in Norvegia, con l’ultima che ha assunto proporzioni così gravi da costringere alla chiusura delle strade nelle maggiori città del sud, Oslo inclusa.
In sintesi, il mese di Agosto vedrà caldo, scarsità di precipitazioni in Italia, ma anche temporali potenti. Data l’alta energia atmosferica, questi temporali potrebbero manifestarsi con grandine di grande dimensione, nubifragi e intensa attività elettrica. Man mano che le piogge si sposteranno verso il Sud a settembre, tali eventi potrebbero coinvolgere l’intera penisola e isole.
Agosto: dominio di calore e siccità
Analizziamo i dettagli: prima di tutto, si prevede una condizione di siccità, con un notevole deficit di pioggia su tutta l’Italia, ma ancora più grave sul settore nord-occidentale italiano, dove potrebbe piovere solo fino al 10% rispetto alla media, con un drastico calo delle precipitazioni tra il 70 e il 90%. Inoltre, per quanto riguarda la temperatura, si prevede che sarà notevolmente superiore alla media, in particolare sulla pianura padana e nelle aree interne della penisola. Si prevedono anche picchi di anomalia termica in Puglia. Tuttavia, in generale, sulla regione alpina, gran parte del Triveneto, le regioni tirreniche, la Sardegna e la Sicilia, la temperatura non dovrebbe discostarsi molto dalla media.
Prospettive per l’autunno
Si delinea quindi un mese di Agosto che potrebbe segnare una tendenza preoccupante per l’autunno. Infatti, Settembre viene indicato come molto peggio.
Settembre: incremento delle anomalie termiche
Settembre 2023 potrebbe presentare anomalie termiche estese a tutta l’Italia. Se non 1°C sulle coste di Sardegna, Campania meridionale, Salento, Calabria, e parte della Sicilia. Altrove le anomalie dovrebbero superare 1 °C. Si tratta di valori stimati che spesso sono superiori nella realtà. Ma per quanto riguarda il settore nord-occidentale italiano, l’anomalia termica dovrebbe manifestarsi tra 1,5 °C e 2 °C, con picchi anche maggiori tra Piemonte e Lombardia.
Precipitazioni
Abbiamo poi analizzato le precipitazioni. E qui si nota un cambiamento significativo. Infatti, le precipitazioni dovrebbero essere sopra la media soprattutto sulle regioni tirreniche, gran parte della Sardegna, la Sicilia, forse le pianure Veneto e del sud-est della Lombardia, come anche in Liguria. A questo punto potrebbe entrare in gioco l’influenza delle calde acque del Mar Mediterraneo che potrebbero generare precipitazioni temporalesche di forte intensità. Quindi piogge di breve durata e ancora una volta molto intense. Una situazione che avrebbe qualche somiglianza con quella vista nel 2022. Un confronto che facciamo esclusivamente per avere un’idea generale della tendenza. Inoltre, precipitazioni sotto la media si avrebbero su tutta l’area alpina e prealpina, le alte pianure del Nord Italia oltre che la Romagna fino a Bologna.
Ottobre e le sue novità
Abbiamo però delle buone notizie per Ottobre per quanto riguarda le piogge. Se si esclude l’estremo nord-ovest, queste saranno probabilmente sopra la media su quasi tutta l’Italia. Il meteo sull’estremo nord-ovest dovrebbe persistere delle deviazioni verso il basso con un deficit pluviometrico. Deficit pluviometrico anche su tutte le Alpi. Questo di solito succede quando si bloccano le correnti oceaniche, o quando le aree di bassa pressione in transito sull’Italia sono scarsamente favorevoli ad avere piogge sulle regioni del Nord Italia. Tuttavia, l’avvento di precipitazioni superiori alla media su tutta la penisola, Sardegna e Sicilia è un’eccellente notizia, che prospettano delle novità molto importanti rispetto all’autunno 2022. Abbiamo dato uno sguardo alle temperature di Ottobre 2023, vediamo una riduzione delle anomalie, ma tuttavia soprattutto sul Nord Italia persisterebbero valori sopra la media.
È chiaro che i cambiamenti climatici influenzeranno anche l’autunno 2023. La nostra impressione è che i fenomeni atmosferici saranno spesso di forte intensità, molto isolati nel tempo, e che la prima parte dell’autunno vedrà la continuazione della stagione estiva. Questa è una buona notizia soprattutto per gli operatori turistici che potrebbero, come è successo anche l’anno scorso, svolgere la propria attività anche in Settembre e forse anche gran parte di Ottobre senza grosse problematiche. Questo ovviamente sarà da confermare con le prossime previsioni del centro meteo europeo. (METEOGIORNALE.IT)
