• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 3 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Magazine

Infiammazione negli Anziani: Potrebbe la Vitamina D Essere la Soluzione?

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
07 Ago 2023 - 16:36
in Magazine
A A
Share on FacebookShare on Twitter

Il legame ​tra i livelli di⁤ Vitamina D e l’infiammazione negli anziani

(METEOGIORNALE.IT) Uno‌ studio recente‌ ha‌ evidenziato un collegamento tra i livelli ⁢di Vitamina D e la ⁢proteina C-reattiva (CRP, ‍un indicatore di infiammazione) ⁢negli anziani, suggerendo che mantenere un adeguato apporto di Vitamina D potrebbe⁣ aiutare a ridurre‌ l’infiammazione e prevenire malattie croniche. Questa associazione persiste anche dopo aver controllato fattori ‌come‍ attività fisica, fumo, obesità, livello di istruzione, funzione renale, sesso biologico e età.

Infiammazione e CRP

La CRP può essere un indicatore nel sangue dell’infiammazione nel corpo. Livelli elevati possono indicare un’infezione, mentre livelli inferiori – ma comunque superiori alla norma – possono indicare un’infiammazione di basso grado. Gli scienziati ritengono‍ che ‌questa infiammazione costante di basso grado (comune negli anziani) ‌possa ​portare a un lento accumulo di‌ danni e rappresentare​ un fattore di‌ rischio significativo ⁤per molte ⁤delle malattie croniche dell’invecchiamento, tra⁣ cui malattie ​cardiovascolari, declino della salute⁤ mentale, diabete, ecc. ⁣Qualsiasi cosa che possa ‍aiutare a diminuire i livelli di CRP‍ nel sangue potrebbe avere⁣ un impatto positivo ⁤sulla prevenzione delle⁣ malattie croniche.

LEGGI ANCHE

La corrente oceanica più potente della Terra

Austerity energetica in Italia: l’estate 2026 mette alla prova il sistema

Vitamina D

La Vitamina D (nota come ‘vitamina del sole’) è necessaria per la​ salute delle ⁤ossa e recentemente è stata associata alla funzione immunitaria. Ricerche precedenti dell’Irish Longitudinal Study On Ageing ‍(TILDA) hanno mostrato che 1 su‌ 8 anziani irlandesi⁢ è carente di questa vitamina, ⁢con i più a rischio che includono​ i più anziani, i fumatori, coloro con bassi⁢ redditi familiari, i fumatori e coloro che vivono con l’obesità.

Associazione ​tra Vitamina‌ D e CRP

Lo studio ha rilevato ⁤che uno stato di carenza di vitamina D era associato a livelli‍ significativamente più alti di CRP (infiammazione). Avere un⁤ adeguato stato di ​vitamina D riduceva ‍il rischio di un alto‍ livello di CRP rispetto alla carenza. ⁢Queste scoperte sono rimaste valide anche dopo aver regolato altri fattori come l’attività fisica, il⁤ fumo e l’alcol, l’obesità, il livello di istruzione, la funzione renale, il ‍sesso biologico e l’età.

Fattori di rischio per alti livelli di ⁢CRP

Complessivamente, ⁤coloro che‍ erano più ⁤giovani, maschi, con istruzione terziaria, non obesi,‌ non‍ fumatori ⁣e con meno di tre malattie croniche avevano livelli significativamente più‌ bassi di CRP. I fattori che aumentavano il rischio di‍ alti​ livelli di CRP includevano: obesità, fumo, essere donna, inattività fisica, condizioni croniche e funzione ​renale scarsa,‌ e⁢ diabete.

Conclusioni

Questo studio è molto importante ‍data l’alta prevalenza di carenza di vitamina‍ D e⁣ malattie croniche negli anziani che vivono in Irlanda. I risultati suggeriscono ‌che ottimizzare lo stato di vitamina D ⁣a livelli superiori alla carenza potrebbe aiutare a beneficiare il ⁣percorso dell’infiammazione ‌negli anziani. Inoltre, il mantenimento di un adeguato stato di vitamina D è effettivamente collegato​ a livelli più bassi di infiammazione e non aumenta il rischio. Ricordiamo che la vitamina D è solo un ​componente:‍ per⁢ avere il minor rischio di infiammazione, le persone dovrebbero pensare alla vitamina D in combinazione con regolare attività⁣ fisica, stile di vita⁤ sano, sonno ⁣adeguato e interazioni sociali.

Referenza: “Vitamin D status & associations​ with inflammation in older adults” by Eamon Laird, Aisling M. O’Halloran, Anne M. Molloy, Martin ⁣Healy, Nollaig Bourke and Rose Anne ⁤Kenny, 28 June 2023, PLOS ONE.
DOI:‌ 10.1371/journal.pone.0287169 (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Italia: avanza l’anticiclone africano, caldo più intenso dal weekend

Prossimo articolo

Corrente atlantica verso il collasso: meteo, in Europa a rischio Inverno al gelo

Giovanni Mezher

Giovanni Mezher

Prossimo articolo

Corrente atlantica verso il collasso: meteo, in Europa a rischio Inverno al gelo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.