(METEOGIORNALE.IT) Nonostante il riscaldamento globale, l’Europa potrebbe affrontare un futuro freddo: lo indicano i dati che mostrano una delle correnti oceaniche più cruciali per la distribuzione del calore, la Amoc, destinata a collassare nel prossimo futuro. Questa corrente ha un ruolo cruciale nel mantenere un clima mite nel Nord Europa. La sua interruzione potrebbe avere conseguenze gravi sul clima.
Il ruolo della corrente Amoc
La Amoc, acronimo inglese di Atlantic Meridional Overturning Circulation, è una sorta di diramazione della più grande e nota corrente del Golfo e svolge un ruolo cruciale nel trasporto delle acque calde verso il Nord Europa. La corrente ha permesso un clima relativamente mite in tutta l’Europa e, secondo molti climatologi, l’interruzione di questa corrente in passato è stata alla base dell’ultima Era glaciale, conclusa circa 14 mila anni fa.
Effetti del cambiamento climatico sulla Amoc
La crisi climatica attuale, causata dalla massiccia emissione di gas serra, sta alterando le dinamiche marine legate alle temperature delle acque superficiali e profonde e alla concentrazione salina. Queste trasformazioni, come indicato dai ricercatori dell’Università di Copenhagen, avranno un impatto quasi certo sulla Amoc. Con l’analisi dei dati degli ultimi 150 anni e nuovi modelli matematici, i ricercatori stimano una probabilità del 95% di uno stop completo della Amoc tra il 2025 e il 2095, con un picco di probabilità previsto per il 2057.
Conseguenze sul clima globale
Il blocco della Amoc potrebbe avere conseguenze gravi per il clima. Potrebbe alterare il modo in cui il calore e le precipitazioni sono distribuiti globalmente. Sebbene un raffreddamento dell’Europa possa sembrare meno grave in un contesto di riscaldamento globale, questo blocco potrebbe contribuire a un aumento delle temperature nei Tropici, dove le condizioni di vita stanno diventando sempre più difficili.
Contrasto con le previsioni dell’IPCC
Le nuove simulazioni non concordano con quanto recentemente pubblicato dall’IPCC. Il Panel intergovernativo dell’Onu sul cambiamento climatico non prevede blocchi totali o improvvisi della corrente Amoc. Tuttavia, gli autori della ricerca sottolineano l’importanza di ridurre le emissioni di gas serra quanto prima. (METEOGIORNALE.IT)
