METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Il tifone Khanun – Falcon colpisce Okinawa e si dirige verso la Cina.
      Cronaca Meteo

      Il tifone Khanun – Falcon colpisce Okinawa e si dirige verso la Cina.

      Giovanni Mezher
      Giovanni Mezher
      Pubblicato: 03/08/2023
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • La​ formazione del Tifone Khanun
      • La frequenza dei ​cicloni ​nel Pacifico occidentale
      • Perché i tifoni⁢ ricevono un nome?
      • Il processo di denominazione ‌dei⁣ tifoni

      Appena​ abbiamo assistito ⁤alla‌ formazione e alla successiva⁤ dissoluzione del⁤ Super Tifone Doksuri in Cina la scorsa settimana, un nuovo Ciclone Tropicale si era già formato sull’Oceano Pacifico occidentale e sembrava molto probabile che si‌ trasformasse in un altro tifone. E infatti, è esattamente ciò ⁢che è accaduto. Il Ciclone Tropicale ‌si è sviluppato nella ⁤Tempesta Tropicale‌ Khanun, che si è intensificata nel Tifone Khanun,⁣ ora dominante nella ⁢regione mentre si avvicina il picco statistico della stagione delle⁤ tempeste tropicali del Pacifico⁢ occidentale.

      La​ formazione del Tifone Khanun

      Negli ultimi mesi, il⁢ Tifone Khanun è ‌l’ultimo‍ di una serie di Cicloni Tropicali nella regione.‌ Le tempeste‍ più notevoli includono il violento Super Tifone Mawar da maggio a inizio ⁣giugno, il ⁢Tifone‍ Guchol ⁣a inizio giugno, il Tifone Talim ‍a metà luglio e il forte Tifone Doksuri a fine luglio.

      L’immagine sopra mostra‍ che il ‌Tifone Khanun aveva sviluppato un distintivo muro dell’occhio e‍ una spirale di nubi ⁣mentre si avvicinava lentamente alla Prefettura di Okinawa, una catena di isole giapponesi‍ a sud ⁢della terraferma.

      La frequenza dei ​cicloni ​nel Pacifico occidentale

      Ogni anno, il Pacifico‌ occidentale origina più ⁢cicloni tropicali di qualsiasi altro bacino oceanico. Infatti, quasi ‍un terzo di tutti i cicloni tropicali si formano‍ nella⁣ regione.⁤ Questa incessante linea ‌di produzione di cicloni include una media annuale‍ di oltre ​venti tifoni. Ciò è reso possibile, in gran parte, dalla costante presenza di acque equatoriali calde durante tutto l’anno.

      Perché i tifoni⁢ ricevono un nome?

      I ⁢tifoni, come gli uragani e i cicloni, ⁤ricevono nomi ‍quando raggiungono un ⁤certo livello di⁤ intensità e organizzazione. I cicloni tropicali vengono nominati⁤ per facilitare la⁣ comunicazione su queste pericolose tempeste. I‍ nomi aumentano il profilo del ciclone, aumentando la consapevolezza del pubblico e riducendo la confusione se si verificano più⁣ cicloni contemporaneamente.

      Le principali ⁣ragioni per nominare i tifoni e altre tempeste tropicali come il Tifone Khanun sono ​per ‍aumentare la consapevolezza‍ e la rilevanza del pubblico, ‍aiutare⁣ a⁢ semplificare la comunicazione e ridurre la confusione‍ tra‌ il pubblico e i soccorritori. La ⁣pratica di nominare⁣ le⁢ tempeste tropicali e ‍gli⁢ uragani ⁤può essere fatta risalire all’inizio del 20° secolo. ‌Prima di ⁢quel periodo, i meteorologi si​ affidavano ⁣alle coordinate geografiche per identificare e monitorare⁤ fenomeni meteorologici significativi come i tifoni.⁤ Tali ‌sistemi erano impegnativi perché potevano verificarsi più⁣ tempeste tropicali contemporaneamente, portando⁢ a confusione e scarsa ‍comunicazione.

      Il processo di denominazione ‌dei⁣ tifoni

      Per alleviare ⁣questo problema, ⁢il United⁢ States Weather⁣ Bureau, come era conosciuto all’epoca (ora il National Weather⁢ Service) ​ha iniziato⁤ a nominare le ⁤tempeste con‌ nomi femminili ⁤negli anni ’40. L’Organizzazione Meteorologica Mondiale⁤ (WMO) ha formalizzato‍ il processo⁢ di denominazione nel ‌1979 alternando ​nomi maschili e femminili ‍per le tempeste nell’Oceano Atlantico. Altre regioni hanno poi sviluppato i loro sistemi di denominazione‌ per le tempeste ‍tropicali, portando alla convenzione globale‌ attuale per‌ i tifoni.

      Un elenco di nomi predeterminati è stato sviluppato ⁤ed​ è utilizzato dalle agenzie per identificare e monitorare i Cicloni Tropicali in diverse regioni del mondo. ‍Ma è importante‌ sapere che‍ solo quelle tempeste ⁤che si prevede abbiano ​un impatto significativo su aree popolate o rappresentino una potenziale minaccia ‍per la vita e la proprietà umana ricevono nomi.

       

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?