
Non sorprendono quindi i dati recentemente analizzati dal centro di ricerca ISAC-CNR relativi al mese appena trascorso. Numerosi record sono stati infranti, con anomalie positive che hanno raggiunto quasi i 3°C in gran parte della nostra penisola.
Analisi delle temperature di Luglio 2023
Temperature minime
Partendo dalle temperature minime, nel Nord Italia si è registrata un’anomalia positiva di +1.46°C, rendendo questo mese il quarto più caldo dal 1800 (il record appartiene ancora a Luglio 2015 con un’anomalia di +2.84°C). Al centro, invece, l’anomalia positiva è stata di +2.31°C, quasi eguagliando il record del Luglio 2015 (+2.33°C). Nelle regioni meridionali, il record è stato superato: Luglio 2023 è il mese più caldo mai registrato con un’anomalia positiva di +2.28°C.
Temperature massime
Per quanto riguarda le temperature massime, al nord si è registrato il quattordicesimo mese più caldo di sempre con un’anomalia positiva di +0.94°C, rispetto al +3.24°C di Luglio 2022. Situazione diversa per il centro e il sud, con anomalie positive rispettivamente di +2.43°C (terzo Luglio più caldo) e +2.60°C (primo posto).
Analisi delle temperature medie di Luglio 2023
Temperature medie
Le temperature medie registrate in Italia seguono un trend simile. In particolare, il nord ha registrato un’anomalia positiva di +1.22°C (nono Luglio più caldo di sempre), il centro +2.37°C (secondo posto) e il sud con +2.44°C (ancora una volta primo posto). Complessivamente, Luglio 2023 è il terzo mese più caldo mai registrato.
In conclusione, Luglio 2023 è stato un mese di temperature estreme, con record infranti in molte parti della penisola italiana. Questi dati meteo ci ricordano l’importanza di monitorare e comprendere i cambiamenti climatici in corso.
