Il meteo dell’Estate 2023 partita in ritardo
(METEOGIORNALE.IT) L’Estate 2023 ha avuto un inizio lento, con il meteo che ha iniziato a scaldarsi solo dopo la metà di Giugno, a differenza dell’anno precedente quando il calore africano si era fatto sentire già da Maggio. Tuttavia, l’Estate sembra ora di colpo ha recuperato il tempo perduto, con l’anticiclone africano in piena forma.

Il ruolo dell’ITCZ nelle invasioni d’aria africana
Abbiamo spesso sottolineato come una delle cause delle invasioni d’aria africana nelle nostre latitudini sia la risalita dell’ITCZ, o fronte intertropicale. Gli eccessi di calore sul Mediterraneo sono favoriti dalla risalita molto a nord del fronte di convergenza intertropicale.
Inter Tropical Convergence Zone, ecco di che si tratta
Teoricamente, l’Inter Tropical Convergence Zone, è un’area del pianeta Terra dove si verifica la convergenza degli alisei dell’emisfero boreale e dell’emisfero australe. Questi sono venti costanti che soffiano in direzioni opposte a seconda dell’emisfero e che si incontrano in questa linea.
È anche definita come equatore climatico, ma non è stabile. Di norma fluttua un poco più a nord o un poco più a sud a seconda delle stagioni. Ma quando e come può influenzare il meteo in Italia? Naturalmente, il monitoraggio avviene in Estate.
Impatto dell’indice ITCZ sull’Estate 2023
La posizione, la struttura e la migrazione dell’ITCZ influenzano le interazioni oceano-atmosfera e terra-atmosfera su scala locale. Sono influenzate anche la circolazione degli oceani tropicali su scala di bacino e una serie di caratteristiche del clima terrestre su scala globale.
In sostanza, molto spesso le risalite del nostro anticiclone nord-africano a latitudini elevate sono dettate dall’anomala oscillazione dell’ITCZ, in combinazione con altri indici climatici di teleconnessione. Non a caso, l’ultimo aggiornamento dell’ITCZ conferma il posizionamento del fronte intertropicale sopra la media del periodo.
L’area di convergenza si è portata ben sopra la media come latitudine, al di sopra della posizione climatologica di 1,6 gradi. Si spiega quindi facilmente quest’espansione dell’anticiclone africano verso il Mediterraneo, che caratterizzerà la prossima settimana.
Le possibili conseguenze sul meteo italiano per il resto dell’Estate
Se le cose rimangono così, è probabile che buona parte dei mesi di Luglio ed Agosto potrebbero vedere frequenti invasioni del “mostro africano”. Potrebbero quindi verificarsi ulteriori e potenti ondate di calore subtropicale in Italia, sul Mediterraneo ma anche verso l’Europa.
