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Negli ultimi giorni, spesso e volentieri, abbiamo parlato delle condizioni meteo climatiche definibili “normali”. Normalità che un tempo era rappresentata, ormai lo saprete, da estati calde sì ma mai troppo. L’anticiclone delle Azzorre era l’indiscusso protagonista, quello africano si vedeva raramente.
Poi tutto è cambiato, con l’arrivo degli anni 2000 quest’ultimo ha preso letteralmente il sopravvento e proprio in questi giorni abbiamo la riprova di quanto possa essere cattivo. Dobbiamo purtroppo registrare un dato di fatto: più si va avanti, peggio è. Un’ondata di calore come quella che ci sta interessando molto probabilmente non la si era mai vista.
La nostra paura è che anche il mese di agosto possa metterci davanti al fatto compiuto, ovvero temiamo che un’altra potente ondata di caldo possa segnare pesantemente gran parte del prossimo mese.
Queste, badate bene, sono senza ombra di dubbio condizioni meteo estreme o se preferite eventi meteo estremi che stanno letteralmente sconvolgendo il naturale andamento climatico del bacino del Mediterraneo. Oltre al caldo, poi, dobbiamo metterci anche altri fenomeni estremi e per fenomeni intendiamo chiaramente precipitazioni particolarmente violenti.
Nel corso delle ultime ore, giusto per non andare troppo lontano, potentissimi temporali si sono abbattuti in alcune zone del Nord Italia scaricando grandinate incredibili. Durante l’ultima settimana di luglio, ahi noi, molto probabilmente dovremo parlare spesso e volentieri di fenomeni di questo tipo e non solo nelle regioni settentrionali.
Sembra infatti che il fresco proveniente dal nord Europa sia destinato a far scendere bruscamente le temperature dappertutto, conseguentemente avremo a che fare con contrasti termici preoccupanti che dovrebbero portarci appunto precipitazioni violentissime. Non farci trovare pronti ai temporali, ai fortunali, ai nubifragi, alle grandinate. (METEOGIORNALE.IT)
