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D’altronde dopo un’ondata di calore come quella che ci sta interessando e che ancora ci interesserà nei prossimi giorni per poter cambiare le carte in tavola di una condizione meteo climatica eccezionale ci vorrà qualcosa di altrettanto potente.
Dobbiamo dirvi che i modelli di previsione, chi più chi meno, stanno effettivamente indicando la strada del cambiamento. Un cambiamento che, come potrete voi stessi immaginare, rischia realmente di essere traumatico. Infatti con tutto il calore che si sta accumulando nei nostri mari il minimo spiffero di aria fresca potrebbe già creare i presupposti per un peggioramento preoccupante.
Immaginate che cosa potrebbe succedere se oltre a semplici spifferi dovesse arrivare una vera e propria massa di aria fresca, magari anche del Nord Europa e non semplicemente di matrice atlantica… Beh, il risultato potrebbe essere un’ondata di maltempo di cui preoccuparsi per davvero.
I fenomeni potrebbero risultare molto intensi, fenomeni talvolta imprevedibili perché si tratterebbe principalmente di temporali pertanto la loro diffusione o distribuzione non sarebbe per niente semplice da identificare.
Così come non sarebbe semplice identificarne la portata, infatti stiamo già dando per scontato che potrebbero abbattersi diffusi nubifragi accompagnati da potenti grandinate. Ed è proprio la grandine il fenomeno che più ci preoccupa perché in questi casi i chicchi potrebbero avere dimensioni mai viste.
Non che negli ultimi anni non ci si sia abituati a vedere precipitazioni mai viste prima, però in virtù del caldo assurdo che sta facendo che farà per un’altra settimana beh attenzione perché luglio potrebbe lasciare veramente il segno… Potrebbe lasciarlo sia per quanto riguarda le temperature sia per quanto riguarda le precipitazioni. (METEOGIORNALE.IT)
