(METEOGIORNALE.IT)
Colpa del riscaldamento globale? Colpa dei conseguenti cambiamenti climatici? Colpa di El Nino? Date la colpa a chi volete fatto sta che l’estremizzazione meteo climatica è evidente anche sul Mediterraneo.
Non si può pensare che l’attuale situazione meteorologica sia normale, assolutamente no… Se dovessimo definirla normale beh, sarebbe evidentemente un grosso problema sapete perché? Perché vorrebbe dire che anche le prossime estati saranno altrettanto scatenate dal punto di vista delle temperature africane.
Non possiamo accettare passivamente tutto ciò, perché altrimenti vorrebbe dire rassegnarsi al fatto che non si possa porre un freno. Sappiamo che invertire determinati processi climatici è complicatissimo, però se permettete ci si dovrebbe almeno provare.
Tentare sarebbe il minimo, anche per cercare di limitare quella che a tutti gli effetti può essere definita un’estremizzazione meteo climatica del Mediterraneo. Mediterraneo o deserto del Sahara? In questi giorni viene da chiedersi perché l’atmosfera desertica che ci circonda è qualcosa di allucinante…
Altrettanto allucinante rischia di essere l’ultima settimana di luglio, un periodo durante il quale aria fresca da nord potrebbe giungere sulle nostre regioni decretando la fine dell’ondata di calore più intensa degli ultimi anni ma allo stesso tempo dando il via a fenomeni atmosferici decisamente violenti.
Come definire questi repentini ribaltoni? Come definire un certo tipo di fenomeni? Perché sia che si tratti di caldo estremo, sia che si tratti di precipitazioni di un certo tipo siamo di fronte evidentemente a un’estremizzazione meteo climatica senza precedenti. (METEOGIORNALE.IT)
