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Meteo che cambia: l’estate diventa tropicale

Il cambiamento climatico impone che bisogna adattarsi al caldo estremo

Federico De Michelis di Federico De Michelis
06 Lug 2023 - 20:40
in Ad Premiere, Alla Prima Pagina Meteo
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Il cambiamento climatico e le sue implicazioni sul meteo

(METEOGIORNALE.IT) Il famoso adagio “chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova” può essere applicato al campo della meteorologia? Se la “strada vecchia” rappresenta le condizioni meteorologiche degli ultimi decenni, forse sarebbe opportuno considerare un cambiamento.

 

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Il dominio dell’anticiclone africano

Negli ultimi decenni, il meteo è stato dominato dalla presenza dell’anticiclone africano. Questo fenomeno non si è limitato a influenzare le nostre stagioni estive, ma ha avuto un impatto anche nelle altre stagioni dell’anno. Di fronte a queste anomalie climatiche, un cambiamento di rotta potrebbe non essere una cattiva idea.

 

Le anomalie climatiche degli ultimi anni

Le anomalie climatiche degli ultimi anni hanno avuto un impatto significativo sulle nostre stagioni. Ad esempio, nel mese di Maggio e nella prima metà di Giugno, abbiamo assistito a un’estremizzazione delle condizioni meteorologiche. Dopo un periodo di siccità estrema, abbiamo visto una quantità di pioggia senza precedenti cadere in un brevissimo lasso di tempo.

 

La necessità di un cambiamento

Di fronte a queste condizioni, è comprensibile perché molti sperano in un cambiamento. Se consideriamo le condizioni meteorologiche precedenti agli anni 2000, le stagioni non erano così estreme. Pertanto, intraprendere un nuovo percorso potrebbe essere la scelta migliore.

 

La meteorologia e i detti popolari

Spesso, i detti popolari che si applicano ad altri aspetti della nostra vita non funzionano nel campo della meteorologia, o almeno hanno un’interpretazione diversa. Questo è particolarmente vero quando si tratta di cambiamenti climatici e delle loro implicazioni sul meteo.

 

La reinterpretazione dei detti popolari

Il detto “chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova” può essere reinterpretato nel contesto del cambiamento climatico. In questo caso, la “strada vecchia” rappresenta le condizioni meteorologiche degli ultimi decenni, mentre la “strada nuova” rappresenta un futuro di condizioni meteorologiche più stabili e prevedibili.

 

La necessità di un nuovo approccio

Di fronte alle sfide poste dal cambiamento climatico, è necessario un nuovo approccio alla meteorologia. Questo potrebbe significare lasciare la “strada vecchia” delle condizioni meteorologiche estreme e imprevedibili per intraprendere la “strada nuova” di una maggiore comprensione e previsione delle condizioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Anticiclone africanocaldocaldo tropicaleestate tropicale
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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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