Meteo: caldo record senza precedenti, perché negare?
Estremi climatici senza fine, Luglio 2023 è passato alla storia per le fiammate di caldo record
Condizioni meteo senza dubbio estreme
Ora è cambiato drasticamente il meteo, ma ci siamo lasciati alle spalle giorni di calore estremo, che hanno scatenato un acceso dibattito meteo. Senza voler entrare nel merito di queste polemiche, il nostro obiettivo è quello di analizzare l’entità di un’ondata di calore che raramente ha interessato il Mediterraneo.
• Condizioni meteo senza dubbio estreme
• La nuova normalità climatica
• Adattamento alla nuova normalità
• L’anticiclone africano e le ondate di calore
La nuova normalità climatica
Abbiamo già discusso in passato della normalità stagionale, enfatizzando come il concetto di “normalità” debba essere riconsiderato a causa dei significativi cambiamenti climatici che stanno influenzando le nostre latitudini dal 2000 in poi.
Adattamento alla nuova normalità
Se accettiamo questa nuova normalità, allora non dovremmo essere sorpresi da ciò che sta accadendo. Se, invece, abbiamo ancora in mente la normalità pre-2000, allora potrebbe essere difficile non stupirsi di quanto sia caldo.
Non riteniamo corretto affermare che tutto ciò sia normale . Dovremmo piuttosto chiederci perché stanno cadendo, come avevamo ampiamente previsto, record di calore . Ad esempio in Sardegna, sono caduti record che resistevano da molti decenni e questi record sono battuti persino di diversi gradi, mica pochi decimi.
L’anticiclone africano e le ondate di calore
Desideriamo sottolineare, perché non è mai troppo, che quando l’estate poteva essere definita “Mediterranea”, ondate di calore di questa intensità raramente raggiungevano le nostre regioni . L’anticiclone africano, infatti, arrivava al massimo tre o quattro volte durante l’estate, portando temperature superiori alla media stagionale, ma raramente per così tanti giorni e con tale enfasi.
La conclusione di questa analisi è una sola: il caldo vissuto è stato record , indipendentemente dalle opinioni meteo personali. Certo non ovunque. Se scegliamo di ignorare questa realtà, beh, è una scelta personale, ma noi non possiamo farlo.
Guardando al futuro, è fondamentale che ci adattiamo a questa nuova normalità climatica e che prendiamo seriamente in considerazione i cambiamenti climatici. Le ondate di calore estreme potrebbero diventare sempre più frequenti e intense, e dobbiamo essere pronti a gestirle.
